Devastato un camion di una ditta dei Paesi Bassi guidato da un 44enne
LUZZARA. Erano circa le 3.30 di ieri notte quando in via Filippini, nei pressi della stazione Fer hanno cominciato a sentirsi strani crepitii e botti. Non erano i motori a scoppio di quegli attrezzi a braccio usati dai netturbini per pulire i marciapiedi dalle foglie, come qualcuno ha pensato nel dormiveglia, ma gli pneumatici e i cristalli della cabina di un autoarticolato, con targa olandese, che scoppiavano per il calore. In fiamme un automezzo Daf di proprietà di una ditta di autotrasporti dei Paesi Bassi. Il danno è di circa 130mila euro coperto da assicurazione. Il camion infatti era praticamente nuovo, con circa 100mila Km di percorrenza. Il mezzo era parcheggiato sul lato di via Filippini a ridosso di un parco pubblico. Nella zona non sono presenti videocamere di sorveglianza e nessuno è stato in gradi di vedere o di sentire nulla, se non quando le fiamme erano già alte.
A guidare l’autoarticolato è Surinder Pal Singh, 44 anni, autista di origine indiana, da 22 anni in Italia e cittadino italiano che abita nella palazzina di via Filippini 64. Sulle cause del rogo stanno ancora indagando i vigili del fuoco di Guastalla intervenuti per spegnere le fiamme e i carabinieri di Guastalla. L’autista avrebbe dovuto partire ieri mattina, con destinazione Prato (in Toscana) per caricare, da laboratori cinesi, vestiti in pronto moda da consegnare in Olanda e in Germania. «È la prima volta che mi succede – ha detto Surinder Pal – La ditta per cui lavoro è in regola, mi fa viaggiare con tutti i documenti di carico e scarico e non ha mai avuto problemi».
Le fiamme hanno intaccato anche un palo dell’Enel i cui fili elettrici, per la fusione della guaina, sono precipitati a terra e a contatto con la terra umida provocavano preoccupanti scintille. Terminata l’opera di spegnimento, ieri mattina è arrivata sul posto una squadra della Cisa Bonifiche-Corradini che hanno recuperato il mezzo bruciato e bonificato la zona. Il camion era dotato di tre serbatoi, pieni di gasolio, che sono stati prontamente svuotati.
Per fortuna i vigili del fuoco, nel loro rapido intervento, hanno impedito che le fiamme raggiungessero i serbatoi.
Della vicenda è stato informato anche il sindaco Andrea Costa che ha rassicurato gli abitanti del quartiere: «Nonostante il cavo elettrico bruciato non ci sono problemi di alimentazione per le abitazioni». —
Mauro Pinotti
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