Maiali all’arrembaggio, tre amici inventano il Risiko reggiano
Inventato da tre amici dell’associazione “Nimêl Arsân”. E su internet parte la raccolta fondi per produrlo
REGGIO EMILIA. Maialini colorati per conquistare la provincia di Reggio, Comune dopo Comune. È decisamente a tema l’ambientazione del “Risiko” reggiano, creato da tre amici ora a caccia di sostegno sotto forma di crowdfunding. Alessandro Ghiacci di Albinea, Marco Setti di Rivalta e Luca Fiorini sono gli ideatori di “Regivm lepidi - Porcorvm Bellvm”, gioco strategico di conquista che richiama il celebre Risiko. Solo che qui la mappa è basata sulla provincia di Reggio, ogni Comune è un territorio e al posto dei classici carrarmatini ci sono dei più autoctoni maialini colorati.
D’altronde, l’associazione culturale creata dai tre si chiama non a caso “Nimêl Arsân”, il maiale reggiano nel nostro dialetto, in cui il maiale diventa “l’animale”, l’unico e il solo. La prima versione del gioco risale a più di un anno fa, i tre ragazzi hanno creato in casa un’edizione zero, assemblata rivolgendosi ad amici con competenze peculiari e fornitori locali, con tre modalità diverse di partecipazione: tutti contro tutti, alleanze e uno contro uno. Il successo è stato immediato, tramite passaparola sono arrivate centinaia di richieste per una copia del gioco: oltre al lato divertente, emerge una notevole conoscenza del territorio e delle tradizioni.
Visti i riscontri, il trio ha deciso di fare sul serio, creando la versione definitiva di Regivm Lepidi, a partire dalla mappa dettagliata per Comuni, dal Crinale al Po, dall’Enza al Secchia; vi sono poi carte con i territori e con i premi per la vittoria nei singoli scontri diretti, dadi, missioni speciali, regolamento e soprattutto e bellissime pedine fatte a mano, a forma di maialino. Altro che panzer.
Un lavoro complesso, che necessita di appoggio per essere portato avanti: per finanziare il progetto, è stata lanciata una campagna di crowdunding, la raccolta fondi tramite internet, appoggiandosi alla piattaforma Idea Ginger. È stato messo un obiettivo di 6.000 euro, e a poco più di quaranta giorni dalla scadenza sono quasi a metà. Chiunque può contribuire: in base alla cifra versata ci sono premi diversi, anche questi titolati a pezzi di reggianità, dal Parmigiano Reggiano al Cusna ai siluri del Po.
Se la raccolta andrà particolarmente bene, verranno approntate versioni più dettagliate. A quota 7.000 euro, tutte le carte saranno decorate con i distintivi di ogni Comune; a 8.000 verrà introdotta una nuova pedina, il “Porcannone”, mentre a 9.000 le pedine passeranno da 360, ovvero 60 per colore, a 540, ovvero 90 per colore. Per scoprire dettagli e modalità con cui aiutare la campagna, si può andare sul portale di Idea Ginger e cercare le parole “Regivm Lepidi”. In alternativa, si può visitare il sito www.nimelarzan.it.
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