Gazzetta di Reggio

Reggio

scandiano 

«Passaggio a livello chiuso ci aiutino gli allievi geometri»

Adr.Ar.
«Passaggio a livello chiuso ci aiutino gli allievi geometri»

La proposta del gruppo  di opposizione di Santoro  e Zanni. «Gli studenti  dell’ultimo anno studino una  soluzione per riunificare la città»

2 MINUTI DI LETTURA





SCANDIANO. «Scandiano è divisa in due dalla chiusura del passaggio a livello. Coinvolgiamo i futuri geometri di Scandiano per trovare un’idea che risolva lo stallo».

A chiederlo sono i consiglieri di opposizione di “Scandiano Unita” Angelo Santoro e Alessandro Zanni, che tornano su una delle situazioni più complesse della viabilità scandianese. Dai primi mesi del 2015 lo storico passaggio a livello della stazione ferroviaria è stato chiuso, per ottemperare ad un vecchio accordo con il gestore delle linee regionali e da allora non esiste più una via diretta di accesso fra le due principali zone della cittadina, quella storica a sud e quella industriale e residenziale a nord della ex statale.

Il traffico è stato inevitabilmente dirottato sul quartiere Cappuccini, dove si trovano scuole e parchi, con disagi che periodicamente tornano fuori. Santoro, che in campagna elettorale aveva promesso la riapertura del passaggio in caso di elezione a sindaco, ora lancia la proposta di un concorso che coinvolga gli studenti del quinto anno dell’indirizzo Geometri della scuola superiore Gobetti, condito da una borsa di studio. La sua idea sarebbe quella di «invitare tutti gli studenti scandianesi, che frequentano l’ultimo anno dell’Istituto tecnico per geometri, a studiare una soluzione che possa riunificare la città nella zona della stazione e, magari, chiedere al Collegio dei Geometri di riconoscere una borsa di studio e premiare il progetto più bello. Saranno i giovani a dare una soluzione sostenibile per Scandiano? Non lo so, ma l’idea di coinvolgerli va approfondita», suggerisce. Nella sua idea, l’invito dovrebbe partite dal proprio gruppo e dai 5 Stelle, che negli anni scorsi si sono battuti contro la chiusura raccogliendo oltre un migliaio di firme. Per questo, lancia un segnale, spiegando di non comprendere il silenzio sul tema «dei 5Stelle che, a differenza degli altri, non solo non hanno partecipato alla recente assemblea al Bisamar, ma non vantano nemmeno le migliaia di firme raccolte perché il passaggio a livello non venisse chiuso; encomiabile iniziativa che, costi quel che costi, dovrebbe vedere il loro gruppo consiliare solidale». —

Adr.Ar.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google