Furgone imbocca la pista ciclopedonale Travolte due donne che passeggiavano
L’incidente in via della Pace. Gravi una 76enne scaraventata a terra e una 61enne rimasta incastrata sotto il mezzo
castellarano. Ha imboccato la ciclabile invece della strada. Non si sa ancora se abbia cercato di uscirne o se non si sia reso conto dell’errore, fatto sta che il conducente ha falciato due donne che stavano passeggiando in tutta tranquillità, approfittando della bella giornata.
L’incidente è avvenuto ieri, intorno alle 17, lungo la ciclopedonale che costeggia via della Pace, una strada centrale di Castellarano. Drammatiche le fasi dell’investimento: l’ autocarro Ducati Maxi, cassonato, condotto da un uomo di 45 anni originario di Sassuolo e residente a Baiso, ha urtato prima di un’anziana di 76 anni e l’ha fatta volare sull’asfalto, poi ha preso in pieno una donna di 61 anni – entrambe sono di Castellarano e risiedono a poche centinaia di metri dal punto dell’incidente – che è rimasta schiacciata sotto il mezzo che fortunatamente non portava il carico, ed è stata estratta dai vigili del fuoco.
Due le squadre intervenute sul posto da Sassuolo e da Reggio Emilia: i vigili del fuoco hanno sollevato il mezzo mentre il personale medico ha provveduto ad estrarre la ferita. Le due donne sono entrambe in gravi condizioni per le lesioni e i traumi subiti: la più anziana è stata trasportata in ambulanza all’ospedale di Baggiovara a Modena; la 61enne, invece, è stata stabilizzata sul posto dai medici dell’elisoccorso, partito da Pavullo, ed è poi stata trasportata al Maggiore di Bologna.
La ricostruzione della dinamica dell’incidente è toccata, invece, alle pattuglie dei carabinieri di Baiso e di Castellarano. «Facevo manovra» avrebbe detto il conducente del furgone alle forze dell’ordine che gli chiedevano come avesse fatto a infilarsi in una ciclabile larga quattro metri, pavimentata con lastroni di cemento e protetta da un filare di alberi, appunto per separarla dalla strada che corre a fianco. Secondo quanto fin qui accertato, l’uomo che proveniva da Sassuolo avrebbe dovuto immettersi in via della Pace per raggiungere una ditta. Invece è entrato sulla ciclopedonale e ne ha percorso un bel tratto. Tentava di uscirne dopo essersi reso conto dell’errore? Non si è accorto, fino al momento dell’investimento, di aver sbagliato strada perché era distratto da qualcosa? Molto resta ancora da capire. I carabinieri hanno comunque effettuato l’alcol- test sul conducente.
Sul posto, pochi minuti dopo l’investimento, sono arrivati anche il sindaco Giorgio Zanni e il vicesindaco Paolo Iotti che hanno seguito le fasi del soccorso alle donne ferite e gli accertamenti dei carabinieri.
Hanno anche effettuato un sopralluogo per tentare di capire come sia avvenuto l’incidente e se la ciclopedonale fosse effettivamente in sicurezza. Poi si sono messi a disposizione dei parenti delle due ferite, accorsi in via della Pace non appena saputo dell’incidente. I rilievi sono proseguiti per diverse ore e i militari hanno raccolto la testimonianza dell’autotrasportatore sul posto.
Non ci sono stati effetti negativi sulla circolazione della zona perché il furgone ha fermato la sua corsa sulla ciclabile e il traffico in via della Pace è rimasta scorrevole. —
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