Per il morto in casa indagine aperta e autopsia disposta
Il 22enne è stato trovato ormai senza vita dalla fidanzata. Il reato ipotizzato è morte come conseguenza di un altro reato
gualtieri. La procura è determinata a fare chiarezza sulla morte del 22enne di nazionalità nigeriana, Michael Toochukwu, trovato morto in una abitazione di Santa Vittoria di Gualtieri, martedì pomeriggio.
Il sostituto procuratore Marco Marano ha aperto un fascicolo in cui il reato ipotizzato è morte come conseguenza di altro reato. E ha disposto l’esame autoptico.
Si tratta di un accertamento fondamentale per capire cosa abbia provocato l’arresto cardiaco che ha determinato la prematura morte del giovane, che non risultava residente in quella abitazione di via Famiglia Rossi, quanto invece ospite della fidanzata.
Anche lei che lo ha trovato incosciente è stata sentita dai carabinieri di Gualtieri, intervenuti sul posto martedì pomeriggio. Per carcere di capire cosa abbiano fatto i due insieme prima che avvenisse la tragedia. Sarebbe stata lei a chiamare i soccorsi.
Sul posto erano arrivate oltre all’ambulanza e all’automedica anche l’elisoccorso inviato sul posto dalla centrale operativa del 118, ma ogni tentativo di rianimare il giovane si era poi rivelato inutile: per lui non c’è stato nulla da fare. Da un primo accertamento medico, l’ipotesi è di un arresto cardiaco provocato da una intossicazione. Ma una parola definitiva la daranno gli accertamenti di natura autoptica che sono stati disposti dal magistrato. Accertamenti per i quali ancora non c’è una data, ma come avviene in questi casi saranno presto fissati ed eseguiti.
Intanto, la salma resta sotto procura, come si dice in gergo. Dunque, solo alla fine di questi accertamenti, potrà essere restituita ai famigliari che ne potranno disporre la sepoltura. —
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