Spaccia in stazione obbligato a dormire dalla sua ragazza
REGGIO EMILIA. È stato trovato con 61 grammi di hashish e non era la prima volta che veniva pizzicato mentre spacciava in zona stazione. A intercettarlo è stata la polizia ferroviaria di Reggio Emilia, che stava indagando sullo spaccio che si concentra sullo scalo ferroviario ai bordi del centro città.
Gli agenti della Polfer hanno quindi individuato il ragazzo gambiano, 22 anni, senza fissa dimora e irregolare sul territorio italiano, segnalato in quanto persona dedita allo spaccio di stupefacenti.
Già conosciuto dalla polizia visti i precedenti, il ragazzo è stato perquisito e trovato in possesso della droga, suddivisa in due panetti, oltre a una somma di denaro probabilmente provento dell’attività di spaccio e a un coltello.
Il gambiano è stato quindi arrestato in flagranza di reato e portato in carcere. Ieri, difeso dall’avvocato Fabrizio Pancaldi, è comparso davanti al giudice Silvia Guareschi, che ha convalidato l’arresto. La Procura ha chiesto il divieto di dimora mentre il giudice ha disposto l’obbligo di firma e di dimora a Reggio, oltre all’obbligo di dormire la notte a casa della sua ragazza – presente ieri in udienza – che si è resa infatti disponibile per colmare la mancanza di un domicilio preciso. Secondo quanto appreso l’indagato è in attesa della risposta alla domanda di asilo, presentata tempo addietro.
L’arresto è avvenuto all’interno di un’operazione di polizia frutto di un’attività di natura preventiva e repressiva concordata tra la questura e le altre forze di polizia presenti sul territorio. —
E.L.T.
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