Gazzetta di Reggio

Reggio

Tragico scontro frontale in via Emilia Muore sul colpo un artigiano di 53 anni

Leonardo Grilli
Tragico scontro frontale in via Emilia Muore sul colpo un artigiano di 53 anni

Un’Audi con a bordo due giovani si è schiantata contro il Fiorino di Alberto Benassi, che andava al lavoro: inutili i soccorsi

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È salito a bordo del suo furgoncino bianco quando il sole era sorto da poco, ha messo in moto e si è diretto verso Rubiera. Nel baule gli strumenti del mestiere, vernici e pennelli, in testa un’altra giornata di lavoro.

Ma la sua mattinata, una come tante, da lì a poco avrebbe avuto una tragica svolta: un’auto che invade la corsia e lo punta come un proiettile, il tentativo inutile di evitarla e poi lo schianto, violentissimo, che sventra e accartoccia la parte anteriore del furgone. Sono stati questi gli ultimi istanti di vita di Alberto Benassi, 53enne di Reggio Emilia, deceduto ieri a causa di un incidente stradale avvenuto a Masone.

l’incidente

Lo scontro che ha tolto la vita a Benassi è avvenuto sulla via Emilia, nel tratto in cui la strada prende il nome di via Bacone, pochi minuti dopo le 7 del mattino. Il 53enne, che di mestiere faceva l’imbianchino, stava guidando in direzione di Bagno probabilmente per andare a lavoro, forse a pitturare una casa, oppure un ufficio.

Al volante del suo Fiat Fiorino vecchio modello, finestrini chiusi e condizionatore acceso per combattere il fresco pungente del mattino, aveva appena raggiunto Masone quando, all’altezza dell’azienda Progeo, è accaduto l’imponderabile.

Un’Audi A6 Avant, guidata da un 20enne moldavo, ha invaso all’improvviso la sua corsia a pochissimi metri di distanza, puntando dritto contro il muso del furgone dell’imbianchino. Lo scontro fra la solida carrozzeria dell’Audi e il Fiorino è stato inevitabile, Benassi non ha avuto nemmeno il tempo di sterzare verso la pista ciclabile alla sua destra.

La parte anteriore sinistra della Fiat, il lato del conducente, si è accartocciata su se stessa schiacciando l’imbianchino mentre il cofano dell’Avant, più solido, ha protetto dall’urto il 20enne e la ragazza 21enne al suo fianco.

i soccorsi

Quando gli altri automobilisti hanno chiamato il 118, pochi secondi dopo l’incidente, Benassi probabilmente era già morto. Sul posto si sono precipitate le ambulanze e l’automedica che, con il supporto dei vigili del fuoco e della polizia municipale, hanno tirato fuori dal Fiorino il 53enne tentando di rianimarlo. Senza, purtroppo, riuscirci.

Nel frattempo i due giovani sono stati portati all’ospedale Santa Maria Nuova per le medicazioni, con ferite di media gravità.

un uomo buono

A chiarire l’esatta dinamica dell’incidente sarà ora la Municipale mentre il corpo di Benassi, portato in obitorio, è a disposizione della procura.

Residente a Pieve Modolena, imbianchino, il 53enne lascia la moglie, due figli maggiorenni e i genitori. Un uomo descritto da tutti come «buono, era un gran lavoratore». —



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