Schianto mortale, indagato un ventenne
È accusato di omicidio stradale il ragazzo che ha provocato il frontale in cui ha perso la vita il 53enne Alberto Benassi
È indagato per omicidio stradale il 20enne residente a Formigine (Modena) che ha provocato l’incidente in cui ha perso la vita il reggiano Alberto Benassi. Il ragazzo mercoledì mattina, attorno alle 7.15, stava guidando un’Audi A6 Avant diretto verso la città quando, lungo la via Emilia all’altezza di Masone, ha invaso la corsia opposta schiantandosi contro un Fiat Fiorino.
A bordo del mezzo c’era Benassi, imbianchino 53enne residente a Pieve Modolena, che come ogni mattina stava andando al lavoro. Lo scontro, violentissimo, lo ha ucciso sul colpo e a nulla sono valsi i tentativi di rianimazione dei soccorritori.
le indagini
Ora il 20enne di origini moldave, trasportato in ospedale con ferite di medie gravità assieme a una 21enne in auto con lui al momento dello schianto, è ufficialmente indagato per omicidio stradale. Delle indagini si sta occupando la polizia municipale, intervenuta pochi minuti dopo l’incidente. La stessa Municipale che poche ore dopo la morte di Benassi ha sottoposto il ragazzo ai test per verificare la presenza di alcol o droghe nel sangue.
Se per i risultati ci vorrà ancora qualche giorno, nel frattempo gli agenti hanno interrogato il 20enne e si stanno facendo un’idea sulle possibili cause della sua invasione improvvisa di corsia. L’ipotesi di un sorpasso azzardato, presa in considerazione in un primo momento, pare ora passata in secondo piano. Più probabile, invece, una distrazione del giovane o un colpo di sonno. Nel frattempo Marco Marano, il sostituto procuratore che coordina le indagini, ha deciso che non sarà effettuata l’autopsia visto che le cause del decesso sono evidenti.
Per il nullaosta ai funerali, tuttavia, si attende il via libera del medico legale che potrebbe invece disporre ulteriori accertamenti. Quindi Benassi, che lascia una moglie, due figli maggiorenni e i genitori, verrà cremato.
l’incidente
Lo scontro tra il furgoncino guidato dal 53enne e l’Audi condotta dal ventenne di Formigine è avvenuto all’altezza della Progeo, in via Bacone, e solo per un caso non ha coinvolto le altre auto che viaggiavano sulla via Emilia.
L’imbianchino, che era partito di buon mattino da Pieve Modolena per andare al lavoro, non ha potuto far nulla per evitare l’impatto.
Benassi è deceduto praticamente sul colpo ed è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per soccorrere l’uomo bloccato all’interno del Fiorino, accartocciato su se stesso dopo l’impatto con il muso dell’Avant. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
