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Un nuovo raccolto di marijuana Arrestato l’incallito giardiniere

A.V.
Un nuovo raccolto di marijuana Arrestato l’incallito giardiniere

Per la terza volta il 39enne Simone Zanini sorpreso con una piantagione in casa La scoperta durante un controllo urbanistico. Sequestrati due chili di droga

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Boretto. È stato arrestato con l’accusa di coltivazione e detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, il 39enne di Boretto, originario di Viadana, Simone Zanini, trovato in possesso di oltre due chili di marijuana.

L’operazione, condotta dai carabinieri di Boretto assieme agli agenti della polizia locale e un’unità cinofila della polizia provinciale di Reggio Emilia, è avvenuta mercoledì mattina in un’abitazione di Santa Croce, nelle cui pertinenze l’uomo – che all’anagrafe risulta disoccupato – era dedito alla sua attività illecita.

La vicenda ha preso spunto da un controllo di natura urbanistica e ambientale eseguito dalla polizia locale operante a Boretto: nel corso dei controlli gli agenti hanno notato sul tavolo un pacchetto di sigarette con all’interno 22 grammi di marijuana, una scoperta che li ha chiamati a richiedere l’ausilio dei carabinieri della locale stazione.

La perquisizione effettuata dai militari e dagli agenti ha permesso di rinvenire – all’interno di vari stipiti dei mobili della casa – una decina di contenitori di varie pesature per un peso complessivo di mezzo chilo di marijuana, nonché un grammo di hascisc, una bilancia di precisione e appunti ricondotti all’attività di spaccio.

I controlli sono stati poi estesi a un capannone posto di fronte all’abitazione, sempre in disponibilità di Zanini, dove sono stati trovati diversi arbusti di marijuana raccolti e pronti all’essiccazione: nello specifico, una decina di piante già estirpate, 7 fascine con rami e fluorescenze e una ventina di rami delle dimensioni anche di oltre 2 metri. In un’altra piccola struttura, in passato adibita a pollaio, sono state infine trovate 5 piante già estirpate con rami di oltre 2 metri e 25 rami di marijuana, mentre in un’area agricola pertinente c’erano tre piante non ancora raccolte. Tutto lo stupefacente è stato sequestrato dai carabinieri, mentre il 39enne – alla luce della flagranza di reato di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti – è stato dichiarato in arresto e si trova ora a disposizione della Procura del tribunale di Reggio Emilia.

Non è la prima volta che Zanini finisce nei guai. Per lo stesso motivo alle spalle ha già due arresti: il primo nel 2008, quando finì in manette assieme al padre, dopo che i carabinieri di Viadana – nell’ambito di un’operazione che aveva portato a 17 perquisizioni, 5 arresti e 2 segnalazioni per consumo di droga – scoprirono in casa 25 piante di marijuana e 27 grammi di hascisc. Il secondo nel 2010 quando, dopo che aveva forzato un posto di blocco, i carabinieri perquisirono la casa e trovarono, anche in questo caso, una trentina di piante di “maria”. —

A.V.

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