Installato l’autovelox a Barco il limite passa da 90 a 70 orari
Ugoletti: «Entrerà in funzione dopo alcune verifiche e collaudi tecnici» Delmonte, consigliere regionale della Lega: «La Provincia vuole fare cassa»
Val d'Enza. Installato ieri mattina il nuovo autovelox sulla provinciale 28. Come anticipato dalla Gazzetta di Reggio, l’impianto è stato collocato dalla polizia municipale lungo via Sauro, tra Barco e Montecchio. Solo in un secondo momento verrà attivato un altro autovelox ,che verrà installato lungo la provinciale 12, tra Barcaccia e Montecchio.
impianto moderno
Ma non è una novità che sulla provinciale 28 (Reggio-Montecchio) sia in funzione l’occhio elettronico che fotografa le targhe delle auto e rileva le velocità. Come precisa il vicecomandante della polizia locale Pierpaolo Ugoletti, «si tratta di una sostituzione del vecchio impianto (quello fisso a terra, ndr) con uno più adeguato e moderno come quello di Codemondo, a Reggio Emilia. L’impianto nuovo entrerà in funzione dopo alcune verifiche e collaudi tecnici che faremo in questi giorni. Ricordiamo che il limite di velocità lungo la strada è di 70 chilometri orari. Si tratta di un autovelox potenzialmente bidirezionale che riesce a verificare le infrazioni in entrambi i sensi di marcia. Abbiamo rispettato la tempistica dell’installazione; ora mancano le ultime verifiche e poi l’apparecchiatura verrà accesa».
aumenta la velocità
Con l’istituzione dell’autovelox sulla provinciale 28, via ad alto livello di traffico che unisce Reggio con Montecchio, il limite di velocità viene abbassato da 90 a 70 orari. Mentre sulla provinciale 12, tra Montecchio e San Polo, prossimamente, verrà collocato l’autovelox, la velocità verrà innalzata da 50 a 70 chilometri l’ora. «Una scelta che abbiamo fatto – spiega il sindaco di San Polo Fraco Palù – per uniformare le velocità sulle provinciali, strade che hanno anche molte immissioni a raso».
Sull’impianto montato a Barco, Gabriele Delmonte, consigliere regionale della Lega, va all’attacco: «Nuovo autovelox con l’abbassamento del limite della velocità – scrive in una nota –. La Provincia non perde il vizio di “fare cassa” sugli automobilisti». «Ormai non ci sono più dubbi – prosegue – ai Comuni dell’Unione della Val d'Enza, più che della sicurezza, importa fare multe. Il limite di velocità è stato ulteriormente abbassato a 70 chilometri orari. Coincidenze? Non credo. Che senso ha spendere soldi della comunità – conclude Delmonte – per sostituire un autovelox già esistente e funzionante con un nuovo apparecchio, sicuramente più evoluto e infallibile del precedente? Forse la risposta arriva considerando che sulla stessa provinciale il limite di velocità è stato ulteriormente abbassato di 20 chilometri orari».—
Da. Al.
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