«Intanto la palestra di via Piave ormai è al collasso»
Durante il consiglio comunale aperto di giovedì 17, per fare luce sullo stato dei lavori del palasport di Fabbrico, alcuni rappresentanti delle associazioni sportive sono intervenuti per rimarcare anche la situazione in cui versa la palestra di via Piave, unica struttura fabbricese che ospita le varie associazioni e attività sportive. Una palestra che è arrivata al collasso e che ora presenta diverse criticità. In un intervento, un rappresentante di un’associazione, nel sottolineare il problema dei servizi igienici usati come magazzino, ha proposto all’amministrazione comunale di costruire un deposito esterno per poter usufruire dei bagni. L’esponente di un’altra associazione ha invece denunciato un pericolo oggettivo riguardante l’utilizzo della palestra e degli spogliatoi da parte dei minorenni, che sarebbero troppo a contatto con il pubblico, essendo l’ingresso della palestra adiacente agli spogliatoi, per cui, se ci fosse qualche malintenzionato, sarebbe molto facile entrarvi indisturbato. «Lo stato in cui versa la palestra è grave – ha detto Dario Adragna, ex consigliere comunale e dirigente di un’associazione sportiva –. Difficile giocare a palla. La palestra ha un pavimento completamente rovinato. Inoltre, nessuno fa più la doccia perché i servizi sono in uno stato pietoso». Il consigliere Roberto Pavarini, di “Fabbrico in Comune”, ha proposto «di accantonare un fondo per il ripristino della struttura dopo l’entrata in funzione del palazzetto, una volta terminati i lavori».
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