Gazzetta di Reggio

Reggio

Un rarissimo Ibis Eremita si ferma all’Ariostea durante la migrazione

Paolo Ruini
Oskar, il rarissmo ibis eremita sul balcone della ceramica Ariostea a Castellarano
Oskar, il rarissmo ibis eremita sul balcone della ceramica Ariostea a Castellarano

Castellarano, l’uccello fa parte di un progetto di tutela: un gps registra gli spostamenti. Oskar 230, partito dalla Germania, ha poi raggiunto Orbetello, dove svernerà

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CASTELLARANO. Un rarissimo Ibis Eremita ha scelto Castellarano per riposarsi un po’ durante il lungo viaggio migratorio. Oskar 230, questo è il suo nome, si è posato su uno dei davanzali della palazzina uffici dell’Ariostea di via Cimabue. Gli impiegati, vendendo lo strano uccello, hanno subito capito che si trattava di qualcosa di particolare.

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La prima operazione è stata quella di telefonare alla Forestale per avvisare della presenza dell’Ibis. Dopo poco i carabinieri forestali hanno richiamato: sono rimasti soddisfatti per la segnalazione perché si trattava di Oskar 230, l’Ibis Eremita che si era perso rispetto allo stormo partito dal Nord della Germania per andare a svernare nella laguna di Orbetello, in Toscana.. Il gps lo segnalava fermo nella zona ceramiche. Oskar si è fermato a riposare per un paio d’ore sul davanzale, poi verso le 11 di mattina ha spiccato di nuovo il volo. La bella notizia è che nella stessa serata i carabinieri forestali hanno chiamato nell’azienda ceramica rassicurando tutti che Oskar 230 era arrivato a Orbetello e si era riunito allo stormo.

Gli Ibis Eremita sono una specie di uccelli che rischiano l’estinzione; anzi, in molti parti d’Europa sono praticamente estinti. Esiste un piano per salvarli, e per questo sono super-protetti. Ogni uccello è anellato e monitorizzato negli spostamenti. Su internet è possibile seguire le politiche di protezione dell’Ibis europeo e gli spostamenti dei pochi stormi ancora esistenti. Non è la prima volta che un Ibis Eremita dello stesso piano di tutela si ferma nella nostra provincia. Nel dicembre 2018, Ellio 268 fu visto nel greto del Secchia a Colombaia di Carpineti. Nel novembre 2016, a Valestra di Carpineti, fu fotografato Salem. Per un pomeriggio intero era stato poi al Casino di Vetto, a rifocillarsi. Quindi era ripartito. Sul sito internet della Gazzetta il video di Oskar 230 sulla finestra dell’Ariostea.