Un rarissimo Ibis Eremita si ferma all’Ariostea durante la migrazione
Castellarano, l’uccello fa parte di un progetto di tutela: un gps registra gli spostamenti. Oskar 230, partito dalla Germania, ha poi raggiunto Orbetello, dove svernerà
CASTELLARANO. Un rarissimo Ibis Eremita ha scelto Castellarano per riposarsi un po’ durante il lungo viaggio migratorio. Oskar 230, questo è il suo nome, si è posato su uno dei davanzali della palazzina uffici dell’Ariostea di via Cimabue. Gli impiegati, vendendo lo strano uccello, hanno subito capito che si trattava di qualcosa di particolare.
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La prima operazione è stata quella di telefonare alla Forestale per avvisare della presenza dell’Ibis. Dopo poco i carabinieri forestali hanno richiamato: sono rimasti soddisfatti per la segnalazione perché si trattava di Oskar 230, l’Ibis Eremita che si era perso rispetto allo stormo partito dal Nord della Germania per andare a svernare nella laguna di Orbetello, in Toscana.. Il gps lo segnalava fermo nella zona ceramiche. Oskar si è fermato a riposare per un paio d’ore sul davanzale, poi verso le 11 di mattina ha spiccato di nuovo il volo. La bella notizia è che nella stessa serata i carabinieri forestali hanno chiamato nell’azienda ceramica rassicurando tutti che Oskar 230 era arrivato a Orbetello e si era riunito allo stormo.
Gli Ibis Eremita sono una specie di uccelli che rischiano l’estinzione; anzi, in molti parti d’Europa sono praticamente estinti. Esiste un piano per salvarli, e per questo sono super-protetti. Ogni uccello è anellato e monitorizzato negli spostamenti. Su internet è possibile seguire le politiche di protezione dell’Ibis europeo e gli spostamenti dei pochi stormi ancora esistenti. Non è la prima volta che un Ibis Eremita dello stesso piano di tutela si ferma nella nostra provincia. Nel dicembre 2018, Ellio 268 fu visto nel greto del Secchia a Colombaia di Carpineti. Nel novembre 2016, a Valestra di Carpineti, fu fotografato Salem. Per un pomeriggio intero era stato poi al Casino di Vetto, a rifocillarsi. Quindi era ripartito. Sul sito internet della Gazzetta il video di Oskar 230 sulla finestra dell’Ariostea.
