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C’è un comitato per la piazza della discordia

El.Pe.
C’è un comitato per la piazza della discordia

Nuova raccolta di firme stavolta da un gruppo  di cittadini che vogliono essere coinvolti dalla giunta  nella riprogettazione

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bagnolo. Si tornano a raccogliere firme per piazza Garibaldi a Bagnolo, ma stavolta dall’altra parte c’è una nuova amministrazione comunale che ha nei piani, così come da programma elettorale, la “modifica della modifica” alla viabilità. Ora, un neo nato comitato di cittadini che ha già raccolto il sostegno dei tre gruppi di opposizione – Siamo Bagnolo di William Punghellini, Bagnolo Bene Comune di Mara Bertoldi e il Movimento 5 Stelle di Marco Signori – chiede di essere consultato per ogni decisione che riguarda la riprogettazione della piazza.

«Chiediamo che il progetto definitivo sia valutato dai cittadini, attraverso una confronto e una consultazione. Quando avremo raccolto tutte le firme necessarie presenteremo una deliberazione di iniziativa popolare, affinché i cittadini possano vagliare più di un progetto» spiega Paolo Neviani, portavoce del comitato.

Il ragionamento parte da un assunto: «Questa amministrazione è stata votata dal 38% degli elettori bagnolesi. Forse la maggioranza dei cittadini ha idee diverse».

Il gruppo di cittadini ha chiamato il proprio raggruppamento “Comitato di partecipazione popolare Bagnolo in Piano” «per ottenere che il definitivo assetto della centrale piazza Garibaldi con particolare riferimento all’aspetto viabilistico sia determinato attraverso il democratico pronunciamento di tutti i cittadini del Comune che intendano parteciparvi». I consiglieri di opposizione vidimerano le firme raccolte. Il primo banchetto in piazza ha visto la partecipazione di Signori (M5s), ieri sera la raccolta si è trasferita alla Festa del pesce con Punghellini (Siamo Bagnolo) e oggi in piazza la raccolta vedrà la presenza della Bertoldi (Bagnolo Bene Comune).

Insomma, il dibattito sulla piazza prosegue. Quella piazza i cui lavori sono durati a lungo, sono stati osteggiati in particolare dai commercianti del centro che si sono visti messi in difficoltà dal cantiere e ora anche a taglio del nastro avvenuto, con un cambio storico di guardia in municipio (l’attuale sindaco Gianluca Paoli ha guidato la protesta degli ultimi anni contro la rivoluzione della viabilità) per piazza Garibaldi la parola fine alle polemiche non sembra arrivare. —

El.Pe.

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