Gazzetta di Reggio

Reggio

Cinque consiglieri comunali su “Scuole Sicure” 

«Droga, la prevenzione non si fa con il terrore»

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REGGIO EMILIA. «Non è terrorizzando i ragazzi davanti scuola che si fa prevenzione alle sostanze». Così cinque consiglieri comunali rispondono al messaggio dell’operazione “Scuole Sicure” messo in campo a Reggio da Comune e Prefettura grazie a un finanziamento del ministero dell’Interno di 61mila euro, finalizzato a iniziative di prevenzione e contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici.

Si partirà dagli istituti superiori Chierici (via Nobili), Scaruffi-Levi-Tricolore (via Filippo Re) e Ariosto-Spallanzani (piazzetta Pignedoli).

Ad esprimere la loro posizione sul progetto “Scuole Sicure” sono i consiglieri Fabiana Montanari, Dario De Lucia, Matteo Braghiroli (Pd), Giacomo Benassi (Più Europa), Paolo Burani (Immagina Reggio). «Anche se siamo assolutamente favorevoli a contrastare con ogni mezzo lo spaccio nei luoghi adibiti all’educazione, non possiamo non constatare l’enorme disparità tra le risorse stanziate per azioni di controllo e repressione rispetto alle misure di prevenzione. Dei 61.000 euro stanziati solo 7.000 (11%) andranno per una campagna informativa rivolta agli studenti». «Porteremo in Comune – concludono – la discussione del progetto per costruire finalmente un progetto educativo che abbia come protagonisti i ragazzi. Lo strumento migliore riconosciuto da medici, educatori e insegnanti è la prevenzione che si realizza attraverso informazioni puntuali e conoscenza esatta di cosa sono le droghe e dei loro effetti». —

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