Sequestrato il filmato del Go-Pro
La Digos ha sequestrato le immagini del Go-Pro, la telecamera installata sul casco del paracadutista 35enne. Gli appassionati di lancio, soprattutto acrobatico, filmano sempre le loro gesta, per condividerle sul web e per verificare in un secondo tempo gli errori o le manovre da migliorare. Ora quel filmato finirà negli atti degli accertamenti in coso da parte della questura.
Pare che il gesto, che in ogni caso è stato innocuo, non avrà conseguenze penali per l’interessato: pur essendosi trattato di un’invasione di campo a tutti gli effetti, tecnicamente la partita non ha subìto interruzioni. Del resto il Campovolo dista appena un chilometro dal Mapei e l’episodio è stato definito dalla questura come «un’errata manovra in emergenza».
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