Gazzetta di Reggio

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Auto sfonda le sbarre in via Ariosto il traffico rimane bloccato per ore

Daniela Aliu
Auto sfonda le sbarre in via Ariosto il traffico rimane bloccato per ore

Scatta il sistema di sicurezza che blocca i passaggi a livello, automobilisti prigionieri nel traffico e studenti appiedati

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L’incidente è accaduto ieri mattina intorno alle 5.45 quando le sbarre del passaggio a livello si sono chiuse per far passare il primo treno del mattino sulla linea Reggio-Ciano. E ha provocato la paralisi dei trasporti in Val d’Enza. Un incubo durato fino alle 9. Un automobilista che percorreva via Ariosto, a Bibbiano, strada che porta verso la Barcaccia di San Polo, al passaggio a livello in chiusura non si è fermato e, anzi, ha aumentato la velocità mentre le sbarre si abbassavano, centrandone una. Poi si è allontanato.

Subito si è attivato il protocollo di sicurezza della ferrovia: tutti i passaggi a livello si sono chiusi, ed è stato fermato il traffico ferroviario. Tanto è bastato per far mandare il tilt tutto il sistema della circolazione, su rotaia, ma anche su gomma, con file lunghissime lungo tutte le vie principali e secondarie.

Per oltre due ore i treni della linea locale Reggio-Ciano sono rimasti bloccati, e nello stesso tempo è rimasto interrotto il traffico stradale a causa delle sbarre abbassate, in diversi punti. Il livello critico si è raggiunto all’orario di punta, tra le 7.30 e le 8. La soluzione è arrivata solo dopo l’intervento di due squadre di tecnici Fer al passaggio a livello danneggiato.

Un’odissea per automobilisti e studenti, arrivati con grande ritardo al posto di lavoro e a scuola. Tutto a causa, ancora una volta, di un conducente indisciplinato. Il disagio principale lo hanno vissuto gli studenti che aspettavano i pullman e i treni del mattino, che non arrivavano. Uno studente partito con il treno alle 6.20 da Ciano ha scritto alla mamma che ancora alle 7.50 era a Corniano, fermo ad aspettare.

Il sistema di sicurezza dei passaggi a livello, andato in blocco, ha creato situazioni critiche in diversi punti: tra questi via Rampognana a San Polo. Stesso scenario anche a Corniano, Bibbiano, Barco e Cavriago. A causa dell’incidente, sono state soppressi due treni che al mattino trasportano lavoratori e studenti verso Reggio Emilia.

Un incubo che si è ripetuto per la seconda volta dopo l’incidente di due settimane fa, a Barco, quando un automobilista frettoloso con l’auto ha toccato una delle due sbarre del passaggio, mandando in tilt la chiusura e causando fortissimi disagi.

Tanti i cittadini che – costretti a rimanere fermi – fin dalle prime ore di ieri hanno denunciato la situazione sui social, pur ignorando la causa del problema. Un cittadino ha scritto: «Spero che qualcuno si renda conto che non è possibile andare avanti in questo modo. Sbarre giù per decine di minuti; treno che dovrebbe essere già a Reggio e invece è fermo a San Polo; la zona tra Bibbiano e San Polo bloccata, con macchine costrette a pericolose inversioni per tentare di arrivare a lavorare e scene di isteria. Studenti che pagano abbonamenti salati per avere ritardi di 40 minuti su tratte da un’ora. Zone paralizzate da un servizio e una gestione inqualificabile». —



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