Auto sfonda le sbarre in via Ariosto il traffico rimane bloccato per ore
Scatta il sistema di sicurezza che blocca i passaggi a livello, automobilisti prigionieri nel traffico e studenti appiedati
L’incidente è accaduto ieri mattina intorno alle 5.45 quando le sbarre del passaggio a livello si sono chiuse per far passare il primo treno del mattino sulla linea Reggio-Ciano. E ha provocato la paralisi dei trasporti in Val d’Enza. Un incubo durato fino alle 9. Un automobilista che percorreva via Ariosto, a Bibbiano, strada che porta verso la Barcaccia di San Polo, al passaggio a livello in chiusura non si è fermato e, anzi, ha aumentato la velocità mentre le sbarre si abbassavano, centrandone una. Poi si è allontanato.
Subito si è attivato il protocollo di sicurezza della ferrovia: tutti i passaggi a livello si sono chiusi, ed è stato fermato il traffico ferroviario. Tanto è bastato per far mandare il tilt tutto il sistema della circolazione, su rotaia, ma anche su gomma, con file lunghissime lungo tutte le vie principali e secondarie.
Per oltre due ore i treni della linea locale Reggio-Ciano sono rimasti bloccati, e nello stesso tempo è rimasto interrotto il traffico stradale a causa delle sbarre abbassate, in diversi punti. Il livello critico si è raggiunto all’orario di punta, tra le 7.30 e le 8. La soluzione è arrivata solo dopo l’intervento di due squadre di tecnici Fer al passaggio a livello danneggiato.
Un’odissea per automobilisti e studenti, arrivati con grande ritardo al posto di lavoro e a scuola. Tutto a causa, ancora una volta, di un conducente indisciplinato. Il disagio principale lo hanno vissuto gli studenti che aspettavano i pullman e i treni del mattino, che non arrivavano. Uno studente partito con il treno alle 6.20 da Ciano ha scritto alla mamma che ancora alle 7.50 era a Corniano, fermo ad aspettare.
Il sistema di sicurezza dei passaggi a livello, andato in blocco, ha creato situazioni critiche in diversi punti: tra questi via Rampognana a San Polo. Stesso scenario anche a Corniano, Bibbiano, Barco e Cavriago. A causa dell’incidente, sono state soppressi due treni che al mattino trasportano lavoratori e studenti verso Reggio Emilia.
Un incubo che si è ripetuto per la seconda volta dopo l’incidente di due settimane fa, a Barco, quando un automobilista frettoloso con l’auto ha toccato una delle due sbarre del passaggio, mandando in tilt la chiusura e causando fortissimi disagi.
Tanti i cittadini che – costretti a rimanere fermi – fin dalle prime ore di ieri hanno denunciato la situazione sui social, pur ignorando la causa del problema. Un cittadino ha scritto: «Spero che qualcuno si renda conto che non è possibile andare avanti in questo modo. Sbarre giù per decine di minuti; treno che dovrebbe essere già a Reggio e invece è fermo a San Polo; la zona tra Bibbiano e San Polo bloccata, con macchine costrette a pericolose inversioni per tentare di arrivare a lavorare e scene di isteria. Studenti che pagano abbonamenti salati per avere ritardi di 40 minuti su tratte da un’ora. Zone paralizzate da un servizio e una gestione inqualificabile». —
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