«Perseguita la moglie» Allontanato da Reggio
REGGIO EMILIA. Un uomo di 41 anni non potrà più venire a Reggio a trovare la moglie e il figlio di cinque anni. La donna, che ha 36 anni, lo ha denunciato per presunti atti persecutori e il pm Valentina Salvi ha chiesto e ottenuto la misura del divieto di domicilio a Reggio.
Ieri l’uomo, assistito dall’avvocato Marco Pinotti, è comparso davanti al giudice Dario De Luca, e ha fornito la sua versione dei fatti. Ha detto che da poco più di un anno ha perso il lavoro e che in seguito a questo evento è stato messo alla porta (recentemente ha trovato un impiego a Milano).
Nel corso dei mesi il 41enne ha chiesto, con una decina di messaggi, di poter tornare a casa. In due occasioni ha mandato anche videomessaggi, in uno dei quali minacciava di togliersi la vita tagliandosi le vene con un coltello.
Poco tempo fa l’uomo si è presentato all’asilo del figlio con un regalo in occasione del suo compleanno. Mentre in un’altra circostanza con dei fiori a casa della moglie. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
