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Tangenziale, più di mille firme per realizzare il tracciato a Sud

Adriano Arati
Tangenziale, più di mille firme per realizzare il tracciato a Sud

La raccolta, promossa da alcuni residenti nel fine settimana, è proseguita su richiesta di molti cittadini. Ieri i plichi sono stati consegnati al sindaco

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Superate le mille firme per sostenere il tracciato a Sud per la tangenziale di Rubiera. Nel fine settimana un comitato di abitanti rubieresi ha promosso una petizione in cui si chiede di accelerare con il progetto di una tangenziale in grado di scaricare il centro del paese e la via Emilia dal pesantissimo traffico di questi ultimi anni. Per queste persone, la soluzione più efficace è il tracciato a Sud della stessa via Emilia, da Bagno di Reggio Emilia sino all’incrocio con la provinciale 51 vicino al corso del Secchia. Il motivo? I tempi.

Questa opera è già compresa nel pacchetto della bretella Campogalliano-Sassuolo, vicina ormai alla partenza dei lavori, e finanziata per circa cinquanta milioni di euro. Per loro, l’alternativa a Nord, da Gavassa di Reggio sino a Fontana di Rubiera, richiederebbe tempistiche molto più lunghe, e vi sono poi altri dubbi: il primo è sul collegamento sul Modenese da Fontana; il secondo sarebbe il peso ulteriore sull’area di San Faustino e Fontana, dove già transitano autostrada e alta velocità ferroviaria. La raccolta, decisa la scorsa settimana, ha ottenuto un notevole riscontro. In un primo momento l’appuntamento era solo nella mattinata di sabato nei portici della via Emilia, durante il mercato settimanale. Le sottoscrizioni sono state centinaia e diversi assenti – impossibilitati ad essere in centro – hanno chiesto un’altra opportunità.

Il foglio è stato quindi sistemato in un bar di San Faustino, dove è rimasto sino a domenica sera. Ieri i plichi, con un migliaio di firme complessivi, sono stati portati in municipio al sindaco Emanuele Cavallaro, che porterà il materiale all’attesissimo incontro in programma questa sera al ministero a Roma. La mobilitazione ricorda per l’ennesima volta quanto il tema sia sentito da tutti i residenti della zona che da Reggio porta verso Modena, seguendo il tracciato della via Emilia e le aree circostanti. Nei mesi scorsi si erano attivati i comitati favorevoli al tracciato a Nord, e anche loro avevano raccolto diverse centinaia di firme, poi portate al consiglio comunale di Reggio Emilia per richiedere – come da regolamento – una seduta del consiglio comunale aperta in cui parlare del progetto e dell’impatto in particolare nell’area di Bagno. —



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