Gazzetta di Reggio

Reggio

castelnovo monti 

Anche dal Trentino alla Pietra per la festa delle guide alpine

Anche dal Trentino alla Pietra per la festa delle guide alpine

Successo della seconda edizione della manifestazione, tra ferrate e sentieri Testimonianza concreta che l’Appennino reggiano è all’altezza del confronto

2 MINUTI DI LETTURA





Castelnovo Monti. Persone che dal Trentino, da alcune delle valli più belle come la Val di Fassa e la Val di Fiemme, arrivano a Castelnovo Monti attratte dalla Pietra di Bismantova. C’è un significato profondo in questo aspetto registrato nel weekend dalla festa delle guide alpine alla Pietra di Bismantova, che ha portato tantissime persone: anche dai luoghi più celebrati al mondo per le loro montagne, a testimonianza del fatto che, ove accompagnato da servizi qualificati e accompagnatori preparati, l’Appennino non ha poi tanto da invidiare a questi posti.

Un weekend davvero di grande affluenza alla Pietra: agli spontanei appassionati della natura, dell’escursionismo e della arrampicata si sono aggiunti i partecipanti alla seconda “Festa delle guide alpine della Pietra”. Massimo Ruffini, Pietro Barigazzi, Luca Beccari e Giovanni Olivieri, coordinati dall’inesauribile Fabiana Capra, hanno accolto al Rifugio della Pietra e accompagnato con gioia, a ciclo continuo, vecchie e nuove conoscenze lungo ferrate, sentieri e vie di salita in parete. Per “la Festa delle guide” sono arrivati anche da lontano e a gruppi: da Reggio Emilia, Sant’Ilario e San Polo d’Enza, Bagnolo in Piano, Carpi, Sassuolo, Ravenna e Bergamo, ma anche nutriti gruppi della Val di Fiemme e della Val di Fassa appositamente giunti a Castelnovo, spinti da un legame forte con questa rupe.

Per tutti la Pietra di Bismantova rimane un luogo suggestivo, magico, una sorta di calamita che riaccende periodicamente la voglia di tornare per fare trekking, per scalare, per condividere passioni o semplicemente per respirare aria pulita, ammirando il panorama che la cima offre. Dal Trentino sono arrivate intere famiglie, con l’obiettivo dei genitori di far conoscere la Pietra ai figli, oggi per un approccio lungo il sentiero, ammirando le gesta dei più grandi, ma con l’idea un domani di tornare ancora e far vivere ai ragazzi le loro esperienze vissute lungo ferrate o vie di salita in parete.

Fra i protagonisti della sessione pomeridiana delle ferrate del sabato anche il sindaco di Castelnovo, Enrico Bini, che ancora una volta si è munito di imbragatura, corda, moschettoni e dissipatore per unirsi al gruppo della Ferrata degli Alpini, la cui risalita verso la vetta era aperta dalla guida Massimo Ruffini e chiusa dalla guida Pietro Barigazzi. I gruppi più ambiziosi ed esperti, dei quali facevano parte anche gli escursionisti e rocciatori giunti dal Trentino, sono stati costantemente seguiti dalle guide Luca Beccari e Giovanni Olivieri. Con loro l’arrampicata si è sviluppata su diversi settori della Pietra. La festa si è conclusa con l’apericena al Rifugio. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google