Gazzetta di Reggio

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bibbiano 

Commosso addio a Pattacini «Il valzer suona dentro di noi»

Da.Al.

Il ricordo della sindaca Tognoni a nome della comunità.  Cita il messaggio del musicista quando raccontava le emozioni ascoltando i brani del padre

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Bibbiano. Sono stati celebrati ieri, in forma privata, i funerali del polistrumentista Imer Pattacini, figlio di Tienno e fratello di Iller. Scomparso per una malattia all’età di 77 anni, era l’ ultimo della dinastia dei musicisti di Barco, “terra di musica” che ha visto nascere e crescere tanti musicisti anche di fama mondiale. Il giorno dopo la notizia della sua scomparsa, la sindaca di Bibbiano, Paola Tognoni, in una nota ha voluto ricordare Pattacini con le parole dello stesso musicista, risalenti a qualche anno fa: «Mi chiamo Imer Pattacini, ho 73 anni e sono il figlio più giovane di Tienno. Dal 1978, anno della morte di mio padre, i tempi sono molto cambiati. Ormai tutto si esaurisce in fretta e ben che vada, ciò che non cade nel dimenticatoio, si modifica... Oggi ore 15 del 28 gennaio 2015, mi trovo seduto nello studio di Francesco ed è presente anche Glauco; stiamo ascoltando la registrazione dei dodici brani di mio padre, non ancora ultimati, mi dice Francesco. Io ascolto a occhi chiusi prestando attenzione a ogni minimo particolare. La stanza chiusa e insonorizzata è come si aprisse, sento un vento gelido che sfiora il mio corpo poi un’esplosione di calore, melodie, variazioni. Ardente, Oceano, Canarino, Pecoraio, Baldoria, Focosa invadono lo studio che sembra scoppiare sollecitato dalla presenza di chi sembra sia ritornato. Si può suonare ancora alla Pattacini».

Questo scriveva Imer in occasione dell’uscita dell’album “Alla Pattacini” di “Officina del Battagliero”, progetto che aveva suscitato grande emozione e soddisfazione in lui, felice di aver ritrovato artisti capaci di suonare il vero folklore emiliano, alla Pattacini. Felice che nulla era andato perduto. «Nel rispetto della sua riservatezza e dei suoi modi veri e schietti – afferma Paola Tognoni – non possiamo non ricordarlo, commossi, in questa giornata con poco colore, in cui il valzer suona dentro ciascuno di noi e ci regala, comunque, un sorriso. Ciao Imer». Pattacini fu un musicista di grande spessore, un pluristrumentista e autore di diverse musiche per il teatro. In queste ore di grande tristezza, lo ricordano tantissimi amici e conoscenti. —

Da.Al.

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