Gazzetta di Reggio

Reggio

IL BANDO 

Il Villino Ottavi messo in vendita dalla Provincia per 1,25 milioni

Il Villino Ottavi messo in vendita dalla Provincia per 1,25 milioni

C’è tempo fino al 5 dicembre per presentare le domande All’asta anche una casa cantoniera e altri tre lotti

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. La Provincia di Reggio mette in vendita un altro gioiello di famiglia. Dopo i magazzini ex Car, la caserma dei carabinieri di corso Cairoli, il caseificio Zanelli, qualche vecchia casa cantoniera, un pezzetto di terra qua e uno là, ora tocca al Villino Ottavi, un edificio riconosciuto dal ministero dei Beni e delle Attività culturali come «un’interessante testimonianza di residenza suburbana ottocentesca per le sue caratteristiche architettoniche e artistiche».

Circondata da 6.900 metri quadrati di parco in via Gorizia, poco prima della Roncina, e impreziosita al suo interno da affreschi con finitura a tempera o calce mista, tipici delle tecniche artigianali reggiane dell’Ottocento, Villa Ottavi rappresenta l’affare più ghiotto tra i cinque immobili messi all’asta con il bando pubblicato ieri sul sito della Provincia. La base d’asta è di 1 milione e 250.000 euro e le domande vanno presentate entro il 5 dicembre.

Insieme alla dimora così intitolata in onore della sua prima proprietaria, la contessa Lavinia Ottavi Brazzà (di proprietà dal 1985 della Provincia, che vi aveva ospitato il comando della Polizia provinciale e la sede dell’associazione “Dar Voce”), sono in vendita anche l’ex casa cantoriera in via Aldo Moro a Campegine (base d’asta 136.323 euro), l’ex casa appoggio al Parco in località Rio Maore a Ramiseto (60.243 euro), un terreno agricolo a Castellarano (74.094 euro) e un piccolo pezzo di terra, tecnicamente un relitto stradale, a Castelnovo Monti (7.120 euro).

«Il piano di alienazione del patrimonio immobiliare della Provincia è la principale fonte alternativa di finanziamento per un ente che, è bene ricordare, non incamera proventi attraverso le tasse, se non per una percentuale marginale dell’Rc-auto e delle imposte di trascrizione – sottolinea il presidente Giorgio Zanni – Nel momento in cui, negli anni scorsi, a seguito dei tagli imposti con la spending review sono drasticamente calati i trasferimenti da parte dello Stato alle Province, è stato fondamentale mettere in vendita tutta una serie di proprietà non più strategiche per l’ente, a seguito della riduzione delle nostre competenze, oggi incentrate sulla manutenzione, e dunque la sicurezza, di tutte le scuole superiori e di una rete stradale di circa mille chilometri e oltre 630 ponti».

Ai 5 milioni di “tesoretto” incamerato negli ultimi anni – grazie principalmente ai magarri ex Car in via Lombroso e alla caserma dei carabinieri in corso Cairoli – ora la Provincia punta a incassare almeno un altro milione e mezzo grazie alla vendita di Villa Ottavi, degli altri due immobili e dei due appezzamenti.

La costruzione di Villa Ottavi risale alla seconda metà dell’Ottocento. L’edificio presenta una pianta rettangolare con tre accessi: all’interno le superfici di maggior interesse sono i soffitti decorati al piano terra e al primo piano con motivi geometrici intervallati da piccoli paesaggi fantastici e vedute immaginarie. Le decorazioni risalgono pure al XIX secolo e sono state eseguite con una tecnica pittorica riconducibile a una finitura a tempera o calce mista. Chi fosse interessato può trovare, e scaricare, termini e condizioni del bando, moduli, foto e planimetrie dal sito della Provincia di Reggio Emilia (www.provincia.re.it), sezione Bandi e appalti. Le domande vanno presentate alla stessa Provincia di Reggio Emilia, in busta chiusa e sigillata, entro le 12 di giovedì 5 dicembre. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google