Una raccolta firme dei genitori a difesa delle fermate sulla linea
Era la prima ipotesi per tentare di risolvere il problema dei tempi alle sbarre Ma Caminati (Act) lo ha già escluso per non provocare disagi agli studenti
BIBBIANO. I ritardi di questi ultimi giorni ai passaggi a livello hanno creato parecchio malcontento tra i cittadini, ma anche tra amministratori e dirigenti che chiedono che il problema venga risolto al più presto. Anche i genitori della zona si stanno facendo sentire: hanno avviato una raccolta di firme per i disagi provocati dalla tratta Reggio-Ciano.
A provocarla era stata l’ipotesi valutata dagli enti competenti di soppressione di tre fermate per tentare di alleviare il problema dei tempi lunghi ai passaggi a livello, una controindicazione del sistema di sicurezza introdotto per legge sulla linea. I genitori chiedono il mantenimento delle fermate di Corniano, Bibbiano Monti e Fossa.
Ma potrebbe non essere necessaria tale mobilitazione, dato che il presidente di Act Daniele Caminati ha già spiegato: «La soppressione delle tre fermate di Corniano, Monti e Fossa non si realizzerà. Act e Comune di Bibbiano hanno valutato, che pur realizzandosi un miglioramento dei tempi di chiusura sui passaggi a livello, i disagi provocati agli utilizzatori delle fermate non possono essere giustificati. Act e Comune di Bibbiano stanno sollecitando urgenti e concrete opere per migliorare l’attuale situazione di disagio. Nei prossimi giorni la Regione e Fer comunicheranno le azioni che si intenderanno adottare e in quali tempi».
Il presidente Act Caminati sta lavorando per trovare una soluzione al problema, come la proposta della realizzazione di un sottopasso o un sovrappasso lungo la via Franchetti per separare una volta per tutte la linea ferroviaria dal percorso delle auto creando così una via d’accesso o di uscita per i mezzi su ruota per di più in direzione Montecchio. «È chiaro – spiegava ieri sulla Gazzeta il presidente Act – che qualsiasi sia l’opera bisogna realizzarla in tempi strettissimi, non perdiamo tempo».
L’ultima parola spetta a Regione e Fer, che comunicheranno cosa hanno intenzione di fare. Era stato durissimo anche l’intervento della sindaca, Paola Tognoni, che definitiva l’attuale situazione insostenibile e non più tollerabile.
Non bastassero questi problemi, da registrare anche l’abbattimento lunedì mattina delle sbarre del passaggio a livello in via Ariosto. Due squadre di Fer hanno lavorato per tutta la mattinata per risolvere il problema nel più breve tempo possibile. In tarda mattinata la situazione lunedì era tornata alla normalità, già per il rientro degli studenti di ritorno a casa dopo le lezioni.
Anche le autorità locali stanno lavorando senza sosta, pare un po’ difficile che si trovi il responsabile dell’abbattimento, visto che la strada é sprovvista di telecamere; la polizia locale confida nell’aiuto dei cittadini per identificare il conducente che è fuggito senza lanciare l’allarme. —
Da.Al.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google