Due comitati e tante firme raccolte in piazza
La tangenziale di Rubiera e Bagno nell’ultimo anno è finita al centro del dibattito politico. Anche elettorale, con entrambi i Comuni lo scorso maggio chiamati alle urne. Da una parte Rubiera, col sindaco riconfermato Emanuele Cavallaro, che spinge per il tracciato Sud. Dall’altro Reggio, aperto a soluzione diverse sulla spinta del Comitato Agricoltura, più reggiano che rubierese, che punta il dito sulle criticità di un tracciato che taglia Bagno e Corticella, zona agricola di indubbio pregio. L’apertura di Vecchi alle proposte del Comitato si è sentita prima, durante e dopo il voto che lo ha rieletto. Meno di 15 giorni fa ha accolto in municipio la biciclettata del Comitato che gli ha portato le firme raccolte, oltre al fatto che in consiglio comunale per la prima volta una delibera di iniziativa popolare è stata discussa al pari di quelle dei consiglieri. Intanto, però, a Rubiera si è mosso l’altro fronte: quello di Fontana e dintorni contro l’ipotesi Nord, ma soprattutto con il timore che rivalutazioni ritardino ulteriormente l’opera. Mille firme che hanno dato forza a Cavallaro.
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