Ex seminario, il polo Unimore avrà anche un modello in 3D
Il progetto ha ottenuto l’adesione del Collegio provinciale dei geometri Insieme agli studenti del Secchi si occuperanno dell’innovativo rilievo topografico
Reggio Emilia. Non solo ruspe e operai. Il progetto di trasformazione dell’ex seminario vescovile di viale Timavo potrà contare anche su un innovativo sistema di “mappatura” in 3D che consentirà, in futuro, di ottimizzare i costi e la manutenzione.
Tutto questo sarà possibile grazie all’adesione del Collegio dei geometri della provincia di Reggio Emilia al piano Unimore 2020. A darne annuncio è lo stesso presidente, il reggiano Francesco Spallanzani.
l’adesione
Spallanzani si dice «onorato di partecipare a questo progetto che consegnerà alla città di Reggio il terzo polo universitario dell’ateneo reggiano. Le attività di cui ci occuperemo vedranno anche l’importante partecipazione degli alunni dell’Istituto costruzioni, ambiente e territorio (Cat) Angelo Secchi e saranno la trasposizione in “Building information modeling” dell’intero progetto e il rilievo topografico dell’area circostante il complesso immobiliare. Le tecnologie e le strumentazioni utilizzate saranno di ultima generazione e permetteranno la creazione del modello tridimensione dell’immobile».
Una collaborazione che soddisfa Mauro Severi, presidente del Comitato Reggio città universitaria, che ha poi annunciato: «Proprio in questi giorni invieremo un invito anche alle altre categorie professionali, al fine di avere una città realmente unita in questa bellissima iniziativa».
il progetto
Nel concreto, prosegue Spallanzani, i geometri daranno forma «alla base informatica in 3D alla quale potranno essere associate tutte le informazioni relative agli impianti tecnologici e non solo, necessarie e utili al facility manager nella sua attività di esercizio e manutenzione dell'immobile».
Questa innovativa gestione del patrimonio, conclude, «attiverà un sistema di controllo che porterà a risparmiare nei costi e ottimizzerà i lavori manutentivi. Tutto questo viene offerto nell’ottica avanguardistica intrapresa dal Collegio geometri di Reggio Emilia. Se si vogliono raccogliere i benefici delle nuove tecnologie, queste devono essere conosciute, applicate e diffuse». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
