Gazzetta di Reggio

Reggio

verso il voto 

Il Pd alle prese con le richieste di deroga dei due mandati

E.Spa.
Il Pd alle prese con le richieste di deroga dei due mandati

La questione, sul tavolo della segreteria regionale, riapre la corsa alle candidature Fra i possibili ritorni in lista anche la consigliera reggiana uscente Roberta Mori

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Ci mancava solo l’incognita Mumolo. La già piuttosto compassata macchina del Pd reggiano – mancano appena tre mesi al voto per le Regionali e di candidature ufficiali ancora non se ne vedono – rischia di accusare un ulteriore ritardo a causa della richiesta che Antonio Mumolo, avvocato giuslavorista (e di strada) bolognese, avrebbe avanzato alla segreteria regionale del partito. Quale? Non conteggiare la nona legislatura, quella conclusasi anzitempo a causa delle dimissioni dell’allora presidente Vasco Errani, come mandato già ricoperto. E quindi consentire a chi abbia già fatto due legislature, se una è appunto quella 2010-2014, di potersi ricandidare a gennaio.

I BENEFICIARI

A beneficiarne, ovviamente, sarebbe Mumolo, ma non solo. In ballo potrebbero tornare anche altre candidature eccellenti, come quelle della modenese Palma Costi, ma anche della reggiana Roberta Mori, entrambe elette – come l’avvocato bolognese – sia nel 2010 sia nel 2014. Il nome dell’ex sindaca di Castelnovo Sotto, fino all’altro giorno non era mai circolato nella sestina di candidature (rigorosamente 3 uomini e 3 donne) che il Pd dovrà prima o poi sottoporre al vaglio prima della segreteria provinciale, poi dei circoli. Tra l’altro proprio la quota rosa è quella che, fino ad oggi, presenta le maggiori incognite: se il tridente maschile pare ormai (quasi) deciso – Andrea Costa, Alessio Mammi e Giammaria Manghi (con quest’ultimo che, in caso di vittoria di Bonaccini, potrebbe anche entrare direttamente in Giunta senza passare dal Consiglio) – sulle tre donne l’unica certezza è la riconferma di Ottavia Soncini, in chiusura di primo mandato. Passata ad altri lidi Silvia Prodi, terza eletta piddina nel 2010, e quasi tramontata l’ipotesi Stefania Bondavalli (l’ex giornalista di Telereggio entrata nello staff di Bonaccini, che potrebbe però inserirla nel listino “presidenziale”) gli unici nomi che circolano sono quelli di Natalia Maramotti, assessora comunale uscente e attuale presidente della Destinazione turistica Emilia, e di Federica Franceschini, coordinatrice generale di Palazzo Magnani, 44 anni passati più a lavorare che a fare politica (la sua esperienza in Consiglio comunale, dove era entrata nel 2014 con quasi 700 preferenze, è durata una sola legislatura).

LO STATUTO

Se dal segretario regionale Paolo Calvano arriverà il via libera all’esimente Mumolo, per rimanere in ambito giuridico, anche Mori potrebbe dunque tornare in pista. La decisione, per Calvano, non è così semplice, anche se l’articolo 19 dello Statuto regionale del Pd, quello che fissa i criteri di incandidabilità e incompatibilità, è invero piuttosto chiaro: “Non è ricandidabile da parte del Partito democratico a cariche pubbliche in assemblee o esecutivi in Regione, Province e Comuni superiori a 15.000 abitanti chi abbia già ricoperto le medesime cariche per la durata di due mandati pieni consecutivi”.

Formalmente, la nona legislatura regionale non è stata piena, ma nella sostanza praticamente sì. Vasco Errani, che era stato eletto il 29 marzo 2010, si dimise infatti nel luglio 2014, subito dopo la condanna in appello per la vicenda Terremerse (verrà poi assolto nel 2016). Le elezioni anticipate che portarono Stefano Bonaccini alla presidenza della Regione si tennero soltanto il 23 novembre 2014, quindi in pratica quattro mesi prima della scadenza naturale. Non solo, l’attuale legislatura – visto che si è scelto l’ultimo termine utile per andare al voto – durerà due mesi in più dei cinque anni. Mumolo, e tutti gli altri colleghi eletti come lui nel 2010 e nel 2014, a fine gennaio 2020 festeggeranno dunque 9 anni e 10 mesi di permanenza in Consiglio regionale. Non due mandati formalmente pieni, ma forse comunque abbastanza a lungo: specie se si annuncia di voler dare, davvero, segnali di rinnovamento… —

E.Spa.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google