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«Contenti, ma non è una gara Tangenziale a sud più logica»

Adriano Arati
«Contenti, ma non è una gara Tangenziale a sud più logica»

Il comitato dei cittadini di Fontana plaude all’accordo trovato al ministero Il deputato Andrea Rossi: «Si lavori sulle modifiche». Mammi: «Fare presto»

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«Siamo contenti perché si è scelta l’opzione a Sud, ma non esultiamo, questa non è una partita di calcio». Dopo aver raccolto mille firme nel giro di tre giorni, il gruppo rubierese nato a Fontana per chiedere il tracciato a Sud della via Emilia per la tangenziale può essere soddisfatto dell’incontro romano. Il documento con le sottoscrizioni è stato portato al tavolo ministeriale e, alla fine, si è deciso per proseguire a Sud, non toccando quindi l’area di Fontana e San Faustino.

«Per noi è una soddisfazione, ma è pure una decisione che ci pareva logica. Il tracciato a Sud era già in stato avanzato, è già finanziato in buona parte, dell’opzione a Nord non si sa nulla, tempi, costi, problemi», sottolineano i referenti del gruppo. «E siamo d’accordo, lo siamo sempre stati, che si debba comunque intervenire per migliorare il tracciato, per fare in modo che non abbia un impatto troppo forte su Bagno. Lo abbiamo detto noi in passato, lo aveva detto il sindaco Cavallaro. Non esultiamo, non è una vittoria su un campo da calcio, crediamo che sia stata presa la soluzione più adatta, ma pensiamo anche che si debba tenere conto delle esigenze di tutti», aggiungono.

«A Fontana passano già molti camion diretti a Carpi, c’è il transito dell’autostrada e quello del treno. Un altro carico di traffico sarebbe stato pesante. Già il primo intervento annunciato, il ponte sul Secchia sarà prezioso: oggi ci sono solo tre ponti fra Reggio e Modena, Sassuolo, Rubiera e Ponte Alto. Ponte Alto chiude a ogni piena, un altro sfogo sarà utilissimo per le due province, e speriamo anche per il traffico nella nostra area», riflettono.

Sorride anche il parlamentare Pd reggiano Andrea Rossi, che già in passato aveva difeso il tracciato a Sud sottolineandone l’importante per l’intero comprensorio ceramico.

Per Rossi, l’incontro di martedì ha avuto un esito «molto positivo» e ora è il momento di concentrarsi sulle modifiche, affidate ad un tavolo di lavoro gestito dalla Provincia: «Il tavolo sarà utile per rispondere alle ormai inderogabili istanze della comunità rubierese e, nello stesso momento, per monitorare la situazione del territorio rurale delle frazioni di Bagno e Corticella».

A Roma è uscita l’ipotesi di un nuovo collegamento fra San Maurizio, dove finisce la tangenziale reggiana, e Bagno, dove si concluderà la tangenziale rubierese.

Per Rossi, è «necessario» ragionare anche su questa possibile connessione. Soddisfatto pure l’ex sindaco scandianese e probabile candidato alle Regionali, Alessio Mammi: «Questi progetti non servono solo al Distretto ceramico, tra i più importanti distretti produttivi italiani ed europei. Sono opere utili a tutta la Provincia e anche per questo vanno realizzate nel più breve tempo possibile». —



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