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Boretto 

È passata la piena Il Grande Fiume resta sotto la prima soglia

A.V.
È passata la piena Il Grande Fiume resta sotto la prima soglia

Per precauzione chiusura di due strade e una ciclabile Non è escluso che il Po torni a salire nelle prossime ore

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Boretto. Già nelle prime ore di ieri il Po, all’idrometro di Boretto, ha iniziato la sua lenta decrescita.

Questa prima “morbida” autunnale – le piene che non impensieriscono e non provocano danni – ha raggiunto il colmo alle 4 di ieri, toccando quota 4 metri e 43 centimetri, senza raggiungere nemmeno soglia 1, posizionata a 4 metri e mezzo, e dunque si è assestata ad alcuni centimetri al di sotto di quelle che erano le previsioni di mercoledì.

nessun allarme

La situazione è passata quindi senza colpo ferire, con un innalzamento dei livelli che ha contribuito a far “respirare” il fiume, che da mesi conosceva livelli più bassi della media del periodo.

Al lido Po di Boretto l’acqua ha raggiunto e superato diversi gradini, e ha iniziato a bagnare le passerelle che conducono ai pontili “Giudecca” e “San Marco”: un panorama assolutamente normale, trattandosi di pieno autunno, ma che è stato accolto con un pizzico di stupore, visti i bassissimi livelli a cui il fiume ha abituato gli abitanti negli ultimi anni, non solo d’estate.

dispaccio Aipo

La stessa Aipo sottolinea che il passaggio della “morbida” non ha creato disagi, e che anche in Piemonte la situazione non dovrebbe destare preoccupazione.

«Si prevede che il fiume Po nel tratto piemontese – si legge nella nota inviata dall’Agenzia interregionale per il fiume Po – si mantenga su livelli attorno alla prima soglia di criticità (quella ordinaria) nel corso della giornata di oggi, per poi decrescere nelle ore successive. Nei tratti mediani e terminali dell’asta fluviale del Po si registrano livelli inferiori alla prima soglia di criticità e non si prevedono, allo stato attuale, superamenti. Rimane attivo il monitoraggio del personale Aipo sulle opere idrauliche di competenza, in stretto raccordo con tutti gli enti facenti parte del sistema regionale e di protezione civile».

strade chiuse

Le uniche conseguenze si sono registrate in alcune zone golenali, con disagi limitati: la polizia locale dell’Unione Bassa Reggiana ha provveduto a chiudere al transito viale Zavattini (ex viale Po) a causa dell’innalzamento del livello del fiume, e analogo provvedimento è stato preso a Gualtieri dove è stato chiuso viale Po, subito dopo il ristorante “La Lumira”.

A Boretto, invece, è stata chiusa con un’ordinanza la pista ciclabile che porta a Brescello. Sembra essersi verificata, infatti, una piccola erosione che verrà meglio valutata quando le acque si saranno ritirate.

Non è escluso che nelle prossime ore il Grande Fiume torni a salire, in quanto da monte potrebbe arrivare l’acqua piovana scese in queste ultime ore, che ha ingrossato i fiumi al nord. Ma sempre in quantità moderata, tale da non destare particolari preoccupazioni. —

A.V.

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