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SEQUESTRO DI DROGA 

Marijuana nel trolley L’arrestata: «L’ho fatto per disperazione»

Marijuana nel trolley L’arrestata: «L’ho fatto per disperazione»

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reggio emilia. Ha accettato di portare quel borsone da Roma a Reggio Emilia, dove in piazzale Marconi sarebbe dovuta avvenire la consegna a un connazionale. «L’ho fatto per disperazione, sono clandestina, non lavoro, sono una consumatrice di marijuana senza un soldo e avevo bisogno di denaro». È quanto ha dichiarato ieri, al giudice, Natasha Favour Esezobor, nigeriana di 22 anni, residente a Roma, arrestata dalla Squadra Mobile con tre chili di droga nascosti nel trolley tra indumenti femminili. La donna è l’ennesimo corriere di droga catturato dalla polizia e finito in manette per detenzione ai fini di spaccio.

La 22enne, ieri in tribunale per l’udienza di convalida, ha risposto alle domande. Ha dichiarato che era la prima volta che si prestava a un tale trasporto rischioso: era inesperta, tant’è che, appena scesa dal treno, il suo muoversi in modo circospetto ha subito attirato l’attenzione degli agenti. L’imputata ha spiegato che non intendeva mettersi in una situazione sbagliata: ma è irregolare, non ha i documenti per poter lavorare e non sapeva come mantenersi. Così, quando un uomo le ha proposto di fare il viaggio dietro compenso, ha accettato, senza sapere con esattezza cosa contenesse davvero quel trolley preparato da altre mani.

Sui mandanti la giovane ha dato indicazioni, al momento in modo vago. L’avvocato difensore Luca Mistrorigo: «La mia assistita si riserva di collaborare con l’autorità giudiziaria per risalire alle figure che l’hanno assoldata».

Il pm onorario ha chiesto la misura del divieto di dimora nel comune di Reggio Emilia, accolto in pieno dal giudice monocratico Sarah Iusto. La direttissima è fissata per il 28 febbraio. —

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