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Cadelbosco Sopra, rubano attrezzi agricoli da un cortile: zio e nipoti arrestati

Cadelbosco Sopra, rubano attrezzi agricoli da un cortile: zio e nipoti arrestati

Scoperti al momento del furto, i tre avevano restituito gli attrezzi all'agricoltore e chiesto scusa. Ma le indagini sono andate avanti e, dopo 4 anni, è scattato l'arresto

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CADELBOSCO SOPRA. Scoperti dal derubato dopo aver rubato a Montechiarugolo, in provincia di Parma, due decespugliatori, un tagliasiepe, una saldatrice, una motosega e un atomizzatore, hanno restituito quanto avevano caricato nell’autocarro per poi dileguarsi, dopo aver chiesto scusa alla vittima, un agricoltore 57enne.

Scuse che ovviamente non sono bastate per impedire ai carabinieri di avviare le indagini che, grazie alla targa dell’autocarro, hanno portato al 49enne Paolo Pace residente a Boretto, pregiudicato, che risultava averlo in uso. Da lui le indagini si sono spostate nei confronti dei suoi nipoti, i fratelli Paolo e Andrea Vinci, rispettivamente di 26 e 24 anni e residenti a Cadelbosco Sopra.

A carico dei tre i militari dell'Arma hanno poi acquisito numerosi elementi di responsabilità tra cui il riconoscimento da parte dello stesso derubato. Per quei fatti risalenti al 14 aprile 2015 i tre erano stati denunciati per concorso in furto aggravato.

Quindi l’iter processuale con zio e nipoti che sono stati condannati: Paolo Vinci e Paolo Pace a un anno di reclusone e Andrea Pace e 8 mesi di reclusione.Divenuta esecutiva la sentenza l’Ufficio esecuzioni penali della procura di Parma ha emesso l’ordine di carcerazione per i tre, che quindi sono stati portati in caserma, arrestati e condotti in carcere.

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