Discussione sui social fra chi incolpa la giunta e chi invita a pazientare
reggio emilia. La questione dei parcheggi alla Mediopadana e la vergogna degli “stalli” immersi nel fango e nella palude da safari ha creato nei giorni scorsi un’ampia discussione sui social e sulla nostra pagina Facebook. Discussione che prosegue ancora e che evidenzia come la problematica stia molto a cuore ai reggiani e ai pendolari. C’è chi critica i partiti e l’amministrazione comunale, chi se la prende con i viaggiatori “pigri” che non vogliono usare i mezzi pubblici e, ancora, chi attacca l’inciviltà di coloro che preferiscono parcheggiare nei luoghi più improbabili della Mediopadana dai marciapiedi alle rotonde.
«In compenso in una notte è stata creata dal nulla una rotonda ad hoc all’ingresso del nuovo Conad in costruzione in viale Luxemburg. In 500 metri adesso abbiamo tre rotonde! Quando interessa fare i lavori...», scrive ad esempio Alessandra Benassi. «Come si fa – critica invece Alessandro Piccinini – a fare una stazione e pensare che un parcheggio da 200 auto basti, la solita cavolata all’italiana e poi ci troviamo i centri commerciali con 1.500 posti». La fanghiglia per Marco Bianchini è «roba da Paese sottosviluppato», mentre Cinzia Vergnani è più disillusa: «Una sola cosa giusta hanno fatto a Reggio... e riescono a rovinarla». Fra chi si è ritrovato in mezzo alle pozzanghere c’è poi Emanuela Ganassi, che scrive: «Io mi sono trovata in Mediopadana durante una pioggia abbondante e per tornare alla macchina non ho potuto evitare di affondare i piedi in un lago, nel parcheggio c’era acqua fino alla caviglia! Pazzesco». Come lei anche Patrizia Patty Ruini:«Sono stata due domeniche fa a prendere mia figlia che tornava da Firenze. Uno schifo, una stazione all’avanguardia vista da lontano, poi quando arrivi lì il parcheggio è da terzo mondo con erba e fango. Vergogna».
Antonio Castagnetti, invece, allarga il discorso agli altri parcheggi di Reggio Emilia e ad alcuni recenti lavori che, anch’essi, hanno suscitato non poche polemiche: «Ormai sono le sabbie mobili. Invece di fare in piazza delle Vittoria dei garage sotterranei che quasi nessuno sfrutta si dovevano fare dei parcheggi sotterranei alla stazione Av. Ad esempio in piazza Marconi sono stati fatti e tantissimi li hanno usati e li usano. Amministrazione cieca. Meglio poi fare piazze e fontane sempre rotte. Anche oggi dopo una settimana di interventi non funzionava quella davanti al teatro Municipale».
Sulla stessa riga anche Nadia Ruscelli: «La priorità l’hanno avuta le fontane di piazza Gioberti e piazza Roversi. Il parcheggio dell’Av è un intervento di “ultimo livello”. Vi invito ad andare a vedere anche il parcheggio del Santa Maria, sono anni che è in condizioni patetiche». Stalli dell’ospedale che suscitano rabbia anche in Massimo Scavo: «Una volta ho scritto che se invece di spendere miliardi per avere ponti e stazione di Calatrava avessero gestito meglio i soldi, sarebbe stato meglio. A momenti mi linciano. Ho mio padre in ospedale dal 20/8 e tutte le volte che devo pagare il parcheggio mi sale la pressione».
“Malinconico” invece Andrea Guzzi: «A malincuore dico che sarebbe stato meglio farla a Parma o a Modena, almeno avrebbero fatto un’opera come si deve con un parcheggio da aeroporto mica quella roba lì... Meglio fare i parcheggi a pagamento così fanno cassa. Assurdo lasciare così una cosa che ci invidiano tutti». Più ragionevole è poi Enrico Bini: «Vi invito a leggere le peripezie della gara, che ha portato all’esclusione dell’impresa aggiudicatrice. Tempi lunghi e faticosi questo è il codice degli appalti. Questo però non giustifica il lasciare quell’area in quelle condizioni, di compattato ne abbiamo ancora in provincia. Mettetecelo».
Entriamo quindi nella categoria di chi se la prende con coloro che non utilizzano i mezzi pubblici, criticano la maleducazione di chi parcheggia dove non dovrebbe o invita a usare meno la macchina: «Ma basta cementificare, piuttosto potenziate i servizi pubblici – scrive Enrico Morellini – in ogni modo ci sono i tram 5 e 9 o il trenino Reggio Emilia-Guastalla. Inoltre se la gente alle ultime elezioni ha confermato l’attuale giunta vuol dire che ha fatto bene, chi si lamenta sono sempre i stessi. Per chi proviene dalle province limitrofe c’è anche il servizio bus navetta Italo, idem per Trenitalia. Se andate a Milano, Bologna, Firenze e Roma a parcheggi sono messi peggio di Reggio».
Più paziente, infine, Gianni Spagni: «Purtroppo serve il tempo che serve, semplice, non penso lo facciano apposta per far si che i giudici da tastiera si divertano ad insultare gratuitamente senza sapere che tra il dire e il fare (specialmente in Italia) ce ne passa. Ma io non penso sia colpa del sindaco». —
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