Lungo 72 metri e largo 7 è costato 800mila euro
Il nuovo ponte sul rio Sologno ha una luce complessiva dell’attraversamento di 72 metri e una larghezza della carreggiata di 7 metri. È costato 800 mila euro. Sono state realizzate nuove spalle in cemento armato, consolidate le pile esistenti e sostituito il vecchio impalcato con uno in acciaio con soletta in calcestruzzo alleggerito armato. La relativa leggerezza della nuova struttura e il sistema di isolamento sismico introdotto consentono al nuovo ponte di resistere alle azioni sismiche estreme previste dalla più aggiornata normativa, nonché di poter essere percorso da qualsiasi carico stradale, senza alcuna limitazione. L’intero iter di progettazione, approvazione, gara d’appalto e realizzazione dell’opera – seguito dalla Provincia di Reggio Emilia – è stato completato nell’arco di 20 mesi. I lavori, diretti dall’ingegner Salvatore Vera, sono stati eseguiti da una Ati (Associazione temporanea di impresa) composta da due imprese di Teramo, De Marcellis e Cesarini Carpenterie metalliche, mentre responsabile del collaudo è stato l’ingegner Ermes Montermini.
L’intervento sul ponte, che ha comportato la demolizione ed il rifacimento dell’impalcato, nonché il rinforzo sismico delle fondazioni, si era reso necessario per motivi di sicurezza, e per più di due anni è rimasto chiuso ai mezzi pesanti, che in questo lasso di tempo sono stati costretti a utilizzare viabilità alternativa più lunga e tortuosa. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google