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Piazza Prampolini tutta ricoperta con i “quadrotti” della solidarietà

Grande successo dell’iniziativa organizzata da Viva Vittoria  Il ricavato devoluto alla ricerca per curare il tumore al seno

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REGGIO EMILIA. Una catena umana iniziata all’alba, al termine della lunga maratona di volontarie, che hanno confezionato oltre 10.000 quadrotti di maglia assemblati in 2.608 coperte, frutto della creatività e dell’impegno di centinaia di donne che hanno sferruzzato per mesi, fino a riuscire a ricoprire di due strati l’intera piazza Prampolini. Le coperte sono state tutte vendute, ma oggi le volontarie tornano ancora in piazza.

È l’iniziativa cominciata ieri mattina all’alba nell’ambito delle attività di “Viva Vittoria”, già realizzate in molte altre città come Brescia, Cremona, Verona e Parma: un’iniziativa che nasce come opera relazionale di sensibilizzazione sul tema della violenza contro le donne, declinata a Reggio nella lotta contro il tumore al seno, portata nella nostra provincia dall’associazione Senonaltro e, successivamente, sposata anche da Andos, Aibat, Il Giorno Dopo e La Melagrana.

Le coperte sono state trasferite in piazza, a partire dalle 5, dallo spazio “Viva Vittoria” in vicolo Trivelli. Dalle 9, invece, sono state messe in vendita a fronte di un’offerta di 20 euro ciascuna. La somma raccolta verrà interamente destinata al Laboratorio di Ricerca dell’Irccs Santa Maria Nuova per dare il via a una nuova ricerca tutta reggiana per curare il tumore al seno con l’immunoterapia, condotta dalla dottoressa Alessia Ciarrocchi.

Lo spazio “Viva Vittoria” in vicolo Trivelli 4, in centro, in questi mesi si è trasformato in un’officina della creatività, in cui le volontarie hanno assemblato e cucito con il filo rosso gli oltre 10.000 quadrotti realizzati ai ferri o all’uncinetto da tantissime donne, anche attraverso la partecipazione attiva di associazioni, Comuni, centri per anziani e istituti scolastici.

Lo spazio è stato anche luogo di incontro e confronto tra medici, istituzioni e cittadini, raccogliendo l’adesione di personalità del mondo dello sport, dell’arte e della musica che, nel corso delle settimane, hanno manifestato il loro supporto: Conad Volley Tricolore, Pallacanestro Reggiana, Reggio Audace, Hogs Football Americano, Valorugby Emilia, oltre al soprano Elena Rossi, al maestro di Tai Chi Paolo Zaffelli, al team degli Athetichef e i Ridillo.

In apertura della manifestazione dalle 9.30 in poi, i saluti istituzionali, coordinati dalla giornalista Stefania Bondavalli, ai quali hanno partecipato il sindaco di Reggio, Luca Vecchi, il sindaco di Albinea, Nico Giberti, il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, il sindaco di Luzzara, Andrea Costa, il sindaco di Cavriago, Francesca Bedogni, il sindaco di Reggiolo Roberto Angeli, il sottosegretario alla Presidenza della Giunta della Regione Giammaria Manghi, la consigliera regionale Roberta Mori, il direttore generale Ausl Fausto Nicolini, la presidente Curare Onlus Deanna Ferretti e Milena Bertolini, ct della Nazionale femminile di calcio.

«Quando abbiamo scelto di portare Viva Vittoria nella nostra città ci eravamo prefissati l’obiettivo di raggiungere quota 5.200 quadrotti e 1.300 coperte, per finanziare l’avvio di questa importante ricerca per curare una forma di tumore al seno particolarmente aggressiva che colpisce le più giovani – spiega Roberto Piccinini, coordinatore Senonaltro e Viva Vittoria Reggio – Grazie all’impegno di tante persone che in tutta Italia e anche all’estero hanno sferruzzato per solidarietà e alle nostre volontarie che hanno assemblato e cucito senza sosta per creare bellissime coperte, abbiamo superato anche le più ambiziose aspettative. Un doveroso ringraziamento va anche alle istituzioni, ai testimonial e ai nostri meravigliosi medici che in questi ultimi due mesi ci hanno messo il cuore e la faccia per sostenere Viva Vittoria». —

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