Reggio Emilia: blitz dei carabinieri alle ex Reggiane fra droga e degrado
I militari dell'Arma, supportati da alcune unità cinofile del nucleo di Bologna, hanno setacciato i capannoni trovando due marocchini irregolari (poi espulsi) e due consumatori di droga (segnalati alla prefettura)
REGGIO EMILIA. Blitz alle ex Officine Reggiane da parte dei carabinieri del comando provinciale di Reggio Emilia, che hanno passato al setaccio l'ex stabilimento aziendale, non più luogo di vita e di produzione ma rifugio di sbandati, senzatetto e luogo di spaccio.
Ad agire, sabato 26 ottobre, le pattuglie in forza alla caserma di corso Cairoli supportate da personale in borghese e auto civette, oltre ad alcune unità cinofile del nucleo dei carabinieri di Bologna. Tra il fuggi fuggi generale i militari dell'Arma sono riusciti a fermare e controllare una decina di persone, tutte con precedenti di polizia.
Due cittadini clandestini nordafricani di nazionalità marocchina sono stati trovati a bivaccare all’interno di locali in assoluto degrado e in pessime condizioni igienico sanitarie: sono stati condotti in caserma e sottoposti alle procedure di espulsione.
Un 28enne nigeriano senza fissa dimora è stato trovato in possesso di cinque grammi di marijuana mentre un operaio 20enne abitante a Campagnola Emilia è stato trovato in possesso di un grammo di cocaina. I due giovani saranno segnalati alla prefettura di Reggio Emilia.
Le attività di controlli nell’area proseguiranno per dare le dovute risposte alle incessanti richieste di sicurezza che giungono da più parti, in un area che anni addietro rappresentava la punta di diamante dell’eccellenza reggiana.
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