Reggio Emilia, raccolti 14mila euro per la “guerra dei maiali”: il gioco sarà prodotto
Fa subito il pienone l’iniziativa lanciata online per realizzare “Regivm lepidi”. La “porcorvm bellvm” potrà ora essere prodotta e quindi commercializzata
REGIO EMILIA. Prima roboante vittoria per i maialini reggiani. “Regivm lepidi – porcorvm bellvm”, il gioco di società ispirato al territorio reggiano ed alla sua tradizione “suina”, ha ottenuto tutto il finanziamento necessario ad essere realizzato. Anzi, ha più che raddoppiato la somma minima indicata sfruttando la visibilità generata a metà mese da numerose condivisioni.
I tre ideatori di Regivm lepidi, riuniti nell’associazione culturale “Nimêl Arsân”, dopo aver creato in casa una prima versione del gioco da tavolo e aver ottenuto un notevole successo fra amici e conoscenti dalla testa quadra, hanno deciso di realizzare una versione più professionale del tutto e hanno lanciato una campagna di crowdfunding, una raccolta fondi via internet con premi per tutti i sostenitori del progetto.
Per farlo si sono appoggiati al portale IdeaGinger e lì hanno presentato la loro idea, che prevede pedine a forma di maiale disegnate e costruite artigianalmente, con grande cura per i dettagli. L’obiettivo minimo era di seimila euro, raggiunta quella somma il gioco sarebbe diventato realtà e vi erano anche degli ulteriori percorsi a scalare: a quota settemila le carte sarebbero state personalizzate con gli stemmi dei quarantadue Comuni reggiani, a ottomila le pedine, ovviamente a forma di maiale, sarebbero state rinforzate dallo speciale “Porcannone” mentre a novemila le pedine stesse sarebbero cresciute di numero.
Tutte queste creazioni diventeranno realtà perché, a oggi, la raccolta è già vicina ai 14mila euro complessivi e mancano ancora trenta giorni alla conclusione della campagna. Ancora qualche mese e tutti gli interessati potranno giocare a “Regivm lepidi – porcorvm bellvm”, combattendo con maialini di vari colore per ottenere il possesso dei quarantadue territori reggiani presenti nella mappa.
Il richiamo più immediato va a Risiko, anche se su questo punto i tre protagonisti tengono a precisare come in realtà «è invece nuovo sia come veste grafica che come dinamiche di gioco che come strategie da attuare».
Come in molti giochi di strategia, ci sono carte, dadi e una base in cui muoversi, qui sarà anche possibile stabilire alleanze. Le opzioni sono tre, infatti: tutti contro tutti, un uno contro uno, particolarmente complesso dal punto di vista strategico, oppure un’opzione con possibilità di alleanze assortite fra le sei fazioni disponibili.
I reggiani si sono sentiti tirati in causa ed hanno risposto positivamente alla chiamata di aiuto e l’attesa è tanta. D’altronde Regivm lepidi trasuda reggianità da ogni poro, così come i vari richiami che il trio sta lanciando su internet e sui social ricorda bene citazioni di luoghi, cibi e usanze inequivocabilmente dalla testa quadrata. Il nome stesso dell’associazione culturale, “Il maiale reggiano”, non perdona.
Sempre su Facebook sono già partite le prime sfide e molti non vedono l’ora di poter giocare, partendo dal proprio territorio di origine per poi invadere i Comuni confinanti, quelli con cui sono divisi e uniti da sempre rivalità di campanile, di sport, di tradizioni.
E sui lati est e ovest del territorio c’è già chi sogna di poter attraversare l’Enza e il Secchia per mettere a ferro e fuoco le province confinanti, Parma e Reggio, da invadere con le truppe di maialini colorati.
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