fabbrico
Crede di avere comprato una borsa di marca online, ma viene truffata
Denunciati una donna di 49 anni e un uomo di 61 entrambi disoccupati: lei era l'"inserzionista" e lui il "cassiere"
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FABBRICO. L’inserzionista curava la pubblicazione degli annunci esca su noti siti internet di annunci portando avanti via telefono la trattativa mentre l’amico “cassiere”, intestatario del conto dove finivano i soldi, incassava il danaro delle “vendite fantasma” di borse da donna delle più prestigiose marche.
In questo modo il duetto di filibustieri dalle province di Caserta e Napoli hanno raggirato anche una studentessa reggiana che ha risposto all’annuncio concernente la vendita di una borsa Louis Vuitton, che ha pagato 180 euro senza vedersela consegnare. I due furbastri truffatori, incassato il danaro, hanno bidonato l'acquirente sparendo nel nulla.
Per questo i carabinieri della stazione di Fabbrico, a cui la studentessa 22enne reggiana ha sporto denuncia, a conclusione di mirate indagini telematiche, hanno denunciato per concorso in truffa alla Procura reggiana una 49enne disoccupata di Castel Volturno e un 61enne disoccupato di Sant’Antino.
La prima è risultata l’autrice dell’inserzione e colei che ha portato avanti la trattativa il secondo l’intestatario del carta prepagata dove sono finiti i soldi. Le indagini sono partite a seguito della denuncia presentata dalla 22enne che aveva acquistato su un noto sito internet di annunci una borsa Louis Vuitton.
Dopo una serie di riscontri tra l’utenza telefonica dove veniva intavolata la trattativa e il conto dove erano stati versati i soldi i carabinieri hanno individuato i due poi denunciati.
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