Gazzetta di Reggio

Reggio

scandiano 

I lavori al ponte sul Tresinaro inizieranno tra pochi giorni

Adriano Arati
I lavori al ponte sul Tresinaro inizieranno tra pochi giorni

Terminati i test sulla struttura. Prima sarà consolidato il pilone centrale per il via libera a pedoni e bici, poi verrà allargata la carreggiata per le auto

3 MINUTI DI LETTURA





SCANDIANO. Mancano pochi giorni all’avvio degli attesi lavori al ponte sul Tresinaro fra Iano e Ca’ de Caroli. All’inizio della prossima settimana verrà installato il cantiere per la prima fase delle operazioni, quelle che permetteranno di riaprire il transito quantomeno a pedoni e ciclisti. In un secondo momento, arriverà l’intervento principale, quello che consentirà l’utilizzo completo del collegamento viario anche ai mezzi a motore. Ad inizio ottobre sono stati effettuati dei test sulla struttura, delle verifiche necessarie per valutare la tenuta del ponte e dei vari piloni presenti. Un elemento fondamentale per poter poi procedere con la riapertura. Gli esiti sono stati positivi: dal punto di vista tecnico, il viadotto costruito nel 1978 è ancora stabile, quindi è possibile partire per la sistemazione.

Il ponte è inaccessibile al transito dal 24 giugno scorso, nel periodo seguente le settimane di pioggia che avevano provocato piene e dissesti. Un’analisi del ponte, compiuta dal servizio tecnico di bacino durante l’attività di controllo del corso del Tresinaro, aveva fatto emerge un problema di stabilità sul pilone centrale della struttura e il Comune ha, quindi, deciso per un provvedimento di chiusura.

Il blocco ha generato diversi problemi per gli abitanti della zona di Iano e Ca’ de Caroli, due realtà residenziali strettamente collegate fra loro e, in particolare chi, a piedi e in bici, si muove fra i due luoghi per negozi, circoli, parchi e amicizie. L’alternativa più vicina, in auto, porta sino a Scandiano, all’incrocio all’inizio del paese. Nel frattempo, molti hanno continuato a passare “in incognito”, sia in bici che a piedi.

Per risolvere la questione, è stato necessario ottenere il via libera dei vari enti e un finanziamento straordinario della Regione legato alle emergenze idriche primaverili. I primi giorni della settimana prossima partirà quindi l’intervento, annunciato a inizio ottobre in un’assemblea pubblica a Iano. La prima sezione, della durata di circa due settimana, prevede la stabilizzazione del ponte, con un inserto di massi e cemento alla base del pilone; a quel punto, il passaggio tornerà accessibile per pedoni e ai ciclisti. Il costo è di circa centomila euro, garantiti appunto dalla Regione. A seguire, con l’obiettivo di concludere tutto entro la metà di dicembre, toccherà alla seconda tappa: un altro cantiere da poco più di centomila euro, in questo caso finanziati dal Comune.

In questo cantiere verrà allargata l’attuale, stretta carreggiata e verrà costruita una ringhiera protettiva fra il percorso per auto e quello per ciclisti e pedoni: finora, era presente un rialzo dal suolo ma nessuna barriera, e potevano avvenire contatti fra veicoli e persone. Potrebbero anche essere montati a terra dei rallentatori visto che, nonostante il tratto tortuoso, vi sono veicoli che arrivano a velocità sostenuta. —

Adriano Arati

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google