Gazzetta di Reggio

Reggio

ventasso 

Poste promette: «Niente tagli agli uffici postali in montagna»

Poste promette: «Niente tagli agli uffici postali in montagna»

Anche sei sindaci reggiani alla convention a Roma dedicata ai piccoli Comuni Antonio Manari: «Nei nostri territori sono attivi, e lo resteranno, sei sportelli»

3 MINUTI DI LETTURA





ventasso. Poste Italiane non eliminerà gli uffici postali. Nemmeno nei paesini con meno di 5.000 abitanti. E dunque il servizio, in particolare nelle aree montane, è salvo. «È ciò che ci è stato ribadito – spiega il sindaco di Ventasso, Antonio Manari – durante la seconda covention di Poste a Roma, dedicata ai sindaci italiani dei piccoli Comuni, nella quale è stata presentata una serie di nuovi servizi. Ci è comunque stata ribadita l’intenzione di non fare tagli».

la convention

“Sindaci d’Italia”, il secondo appuntamento del genere organizzato da Poste, si è svolto ieri nell’enorme sala congressi sotto la “Nuvola” di Fuksas al convention center della capitale, alla presenza di 4.000 sindaci, sei di quali reggiani: i primi cittadini di Carpineti, Casina, Toano, Ventasso, Vetto, Vezzano e Villa Minozzo. Insomma, buona parte della montagna, il territorio più delicato e complesso, quando si parla di servizi.

E, fino a questo momento, di “brutte notizie” non ne sono arrivate. A fare gli onori di casa alla manifestazione alla quale hanno partecipato, tra gli altri, anche il premier Giuseppe Conte, un buon numero di ministri e Nicola Zingaretti, nella veste di presidente della Regione Lazio, e l’amministratore delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante.

«Poste Italiane – ha detto Del Fante – ha realizzato gli impegni assunti nel 2018 con i piccoli Comuni grazie alla dedizione delle persone che lavorano in azienda e alla proficua collaborazione instaurata con il territorio e con le istituzioni locali. Siamo consapevoli dell’importanza della presenza capillare di Poste e della nostra capacità di collegare i territori alle istituzioni e ai servizi erogati centralmente: la nostra azienda accorcia le distanze, agevola le relazioni, direi che è una sorta di intermediario tra le diverse aree del Paese. È giunto ora il momento di compiere una nuova tappa, arricchendo le iniziative realizzate».

le novità

Il nuovo piano di Poste prevede l’attivazione – su richiesta del Comune – di una serie di nuovi servizi tra i quali, l’avvio di programmi di educazione finanziaria e digitale; o pos gratuiti ai Comuni per i servizi di pagamento digitale; l’uso di mezzi “green” per il recapito della posta; l’installazione di locker (chioschi automatizziati) nei Comuni privi di ufficio postale, per semplificare le operazioni di consegna dei pacchi e il pagamento dei bollettini; l’installazione di cassette postali a tecnologia digitale; l’attivazione di servizi di informazione per i cittadini; la realizzazione di nuovi eventi filatelici per meglio valorizzare le tradizioni e le realtà del territorio.

Servizi tecnologicamente avanzati che i paesi di montagna del Reggiano, nei quali operano e continueranno a farlo, 6 uffici postali, potrebbero non richiedere. «Per il momento – spiega, infatti, Manari – la richiesta è soddisfatta anche dal punto di vista dei Bancoposta». «L’incontro di oggi (ieri, ndr) – ha concluso l’ad Del Fante – segna una nuova tappa nel dialogo e nel confronto avviati l’anno scorso e avvicina ancora di più Poste Italiane al territorio e alle sue comunità, lungo un percorso fatto di impegni reali, investimenti, nuovi servizi e opportunità concrete, al servizio della crescita economica e sociale del Paese». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google