Gazzetta di Reggio

Reggio

SAN MARTINO IN RIO 

Rapina la farmacia con un coltello: preso

M.F.

Glauco Casagrande è stato trovato dai carabinieri in un casolare abbandonato. «I soldi? Li ho spesi per comprare la droga»

3 MINUTI DI LETTURA





SAN MARTINO. Ha finto di essere un cliente ed è entrato in farmacia, dove ha prelevato dall’espositore una scatola di cerotti e ha raggiunto la cassa. A quel punto ha esclamato: «Questa è una rapina. Se non volete che vi faccia del male, datemi i soldi in cassa». Sfoderando un coltello da cucina, ha minacciato la farmacista. In questo modo è riuscito a mettere le mani su un centinaio di euro, ottenuti i quali è poi scappato a bordo di un Toyota Rav 4. Ma la fuga di Glauco Casagrande, 40 anni, originario di Scandiano, di fatto senza fissa dimora, è durata molto poco. I carabinieri lo hanno rintracciato in un casolare abbandonato a Rio Saliceto, trovando anche il coltello usato per compiere la rapina: «I soldi? Li ho già spesi tutti per comprarmi le dosi», ha ammesso l’uomo, per il quale è scattato subito il fermo.

Il suo arresto, motivato dal pericolo di fuga, essendo l’uomo senza un domicilio, domani sarà al vaglio del tribunale di Reggio. Deve rispondere di rapina aggravata.

L’episodio è avvenuto sabato 26 ottobre, poco prima delle 12, nella farmacia di via Stiolo per Rubiera quando all’interno c’erano solo due dipendenti.

Subito dopo l’uscita di Casagrande dalla farmacia, è scattato l’allarme al 112 ,e una pattuglia di San Martino è piombata sul posto. Le ricerche del fuggitivo sono state attivate immediatamente e, grazie ad alcuni dettagli, tra i quali i numeri della targa dell’auto usata per la fuga, riferiti da alcuni testimoni, hanno avuto buon esito.

All’uomo i carabinieri hanno sequestrato il coltello usato per la rapina, trovato ancora a bordo della Rav 4. L’uomo aveva appena consumato la cocaina acquistata con il bottino.

Fondamentale, per prenderlo, è stata la targa dell’auto. Attraverso l’analisi dei filmati delle telecamere Ocr (in grado di leggere le targhe), i militari dell’Arma hanno ripercorso le vie di fuga della Rav 4, concentrando le ricerche tra Correggio e Rio Saliceto. Qui hanno localizzato l’auto all’esterno di un casolare disabitato. All’interno del casolare hanno trovato Glauco Casagrande con ancora addosso gli stessi abiti usati per il colpo.

Casagrande non è soggetto sconosciuto alle forze dell’ordine. Nel 2013 era stato arrestato per tentato furto e danneggiamento aggravato di 7 auto, tra via Mattei e via Togliatti a Rubiera. L’uomo, che allora aveva 34 anni, si era accanito sulle vetture dopo avere tentato di forzarle per rubare. Accecato dalla rabbia per non esserci riuscito – solo in un caso aveva messo le mani su un borsellino, ma vuoto – si era poi sfogato danneggiando le auto. Ancora prima, nel 2001, aveva provocato un incidente ferendo, per fortuna in modo non grave, un ciclista dopo essersi messo alla guida ubriaco, e ne era uscito con la patente ritirata e le conseguenze amministrative del caso. —

M.F.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google