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Via alla raccolta solidale di occhiali usati per i paesi più bisognosi

Adr.Ar.

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CARPINETI. Occhiali usati da donare ai paesi in via di sviluppo. È partita a Carpineti e in tutta la montagna una raccolta solidale di occhiali usati, sia da sole che da vista, promossa dal neonato Club per l’Unesco di Carpineti, è sostenuta dal Lions club di Castelnovo Monti e dal Comune di Carpineti.

Non è una novità in senso assoluto, ma la versione appenninica di un’attività che i Lions club sostengono da oltre settant’anno per andare in contro a una delle principali esigenze, e una delle più difficili da soddisfare in molte parti del mondo: quella di vedere bene.

Dopo una fase iniziale alla festa della castagna di Marola, ora l’iniziativa continua nella biblioteca comunale carpinetana in via G. di Vittorio, dove gli operatori ritireranno i prodotti smessi.

Gli occhiali vengono poi portati in uno dei diciannove Centri Lions per il riciclaggio di occhiali da vista esistenti nel mondo, dove vengono puliti, riparati e classificati a seconda della gradazione, quindi distribuiti dai volontari Lions e da altre organizzazioni che si occupano della protezione della vista nei paesi in via di sviluppo.

Negli ultimi 16 anni, il Centro italiano Lions per la raccolta degli occhiali usati ha accumulato 3.567.235 occhiali ricevuti, 1.533.957 occhiali consegnati per ben 89.322 ore lavorate.

«Chiunque porta occhiali ne ha nel cassetto almeno un paio che giace lì inutilizzato, perché ha avuto e ha tuttora un valore importante. Avere la possibilità di “rivitalizzarlo” donandolo a chi ne ha la necessità è certamente un gesto encomiabile», spiegano i promotori.

E la necessità è altissima: «Dai dati del’Organizzazione mondiale della sanità risulta che con l’utilizzo di lenti correttive può essere migliorata la vista di almeno un quarto della popolazione mondiale.

Molte di queste persone risiedono in paesi in via di sviluppo dove il costo di visite oculistiche e occhiali è altissimo se paragonato al reddito mensile pro-capite».

Anche nella nostra montagna, questa attività è consolidata, e da anni aderiscono sia la farmacia Manfredi di Castelnovo Monti sia la farmacia Muzzini di Cerredolo, sempre grazie alla collaborazione del Lions club castelnovese, fondato nel 1962 e oggi composto da dodici soci. —

Adr.Ar.

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