Conad, cambia la logistica Autisti sul piede di guerra
Dall’accordo con Auchan la piattaforma principale per le merci diventa Bergamo Un autista: «Scombussolata così la vita della maggioranza dei dipendenti»
CAMPEGINE. Acque agitate tra le maestranze dopo l’accordo Conad - Auchan. «A rischio – dicono Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil – ci sarebbero migliaia di postri di lavoro». E aggiungono: «Conad non si è presa nessun impegno formale nei confronti degli oltre 18mila lavoratori coinvolti nell’operazione».
Per chiedere “chiarezza”, oggi, i sindacati hanno proclamato uno sciopero nazionale perché temono che «Conad nasconda un’operazione con un impatto sociale drammatico, con esuberi sia tra i dipendenti diretti che tra quelli degli appalti dei servizi, della logistica e della vigilanza». Per questo, oltre alla mobilitazione è stata fatta richiesta al Ministero dello Sviluppo Economico di convocare le parti.
Nel maggio scorso, Conad ha siglato un accordo con Auchan per l’acquisizione di circa 1.600 punti vendita: ipermercati, supermercati, negozi di prossimità con i marchi Auchan e Simply, disposti sul territorio italiano. La catena di punti vendita dell’azienda francese rappresentava il quinto gruppo italiano, con una quota del 6%, con ricavi per circa 3,7 miliardi e circa 18mila dipendenti. La conquista di questa rete permetterà a Conad, che nel 2018 ha fatturato oltre 13 miliardi grazie a circa 3.300 punti vendita, di salire al 19% del mercato, diventandone leader.
Per il perfezionamento dell’acquisizione serve il via libera dell’Antitrust. In stato di agitazione ci sono anche dipendenti reggiani. «Quante volte abbiamo sentito la pubblicità di Conad “Persone oltre le cose” – dicono alcuni autisti – Una fantastica pubblicità dove tutti sono sorridenti mentre fanno la spesa. Beh, non è proprio il caso dei due magazzini Centronord Conad situati a Noceto (Parma) e nella zona industriale di Caprara, frazione di Campegine. Questa primavera Conad ha fatto il grande boom rilevando tutta la catena di supermercati Auchan di Italia, circa 1600 punti vendita. Tutti felici e contenti fino al mese di ottobre quando l’amara sorpresa ha bussato agli autisti di una nota azienda di Bergamo, Reggio Emilia e Parma».
IL CASO AUTISTI
«I fatti sono questi – continua un dipendente –. La maggior parte della logistica di Noceto e di Campegine si trasferirà in una piattaforma situata a Bolgare (Bergamo) lasciando una piccola parte a Noceto e Campegine, scombussolando per sempre la vita della maggioranza dei dipendenti della cooperativa che preparava gli ordini e la merce da consegnare ai punti vendita e agli autisti consegnatari della merce».
«La miglior offerta delle varie aziende alle dipendenze di Conad è stata di trasferirsi a Bergamo senza pensare che tanti di noi hanno mutuo, famiglia, casa e genitori anziani. Chi ha giovato di questa grande operazione? Dirigenti, presidenti, responsabili vari. Loro di certo non devono pensare a cercarsi un altro lavoro», si sfoga.
«Devono pensare solo a come investire i loro guadagni. Purtroppo vige sempre la legge dello squalo che mangia il pesciolino», conclude l’autista di Conad. — M.P.
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