Gazzetta di Reggio

Reggio

le prove dal giudice 

Quei 120mila euro nascosti in casa e le intercettazioni finite agli atti

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Al vertice del sistema rilevato nell’inchiesta Billions c’è il 41enne Salvatore Innocenti, colto durante le indagini anche in flagranza di reato di riciclaggio: 120mila euro in contanti, parte dei quali ritrovati nascosti negli infissi delle tapparelle di un locale in uso allo stesso Innocenti. Sono alcune delle prove sottoposte al giudice, e che compongono le indagini scattate nel 2015 da un filone dell’operazione “House of Card’s”, concentrandosi proprio sulla famiglia di Innocenti: un nucleo familiare capace, insieme all’ex moglie, al fratello Giuseppe e alla moglie e al figlio di quest’ultimo, di generare da solo false fatturazioni stimate in circa 22 degli 80 milioni complessivi. Le modalità operative di quello che viene considerato un vasto sodalizio criminale ruotava attorno a un a dozzina di società “cartiere”. Fondamentali, nel corso delle indagini, le intercettazioni che inquadrano il sistema illecito.

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