«Sacchi di pattume lanciati davanti a casa Iren vuota i bidoni ma quelli li lascia»
La denuncia dell’ambientalista Stella Borghi per via Beviera «Incivili. Ma il porta a porta così dimostra tutti i suoi limiti»
BAGNOLO. «Ormai qui, come dice una vicina, fanno il lancio del pattume». Via Beviera, periferia di Bagnolo. A denunciare l’ennesima manifestazione di inciviltà in tema di rifiuti è Stella Borghi, nota ambientalista, presidente dell’associazione “Amici della terra”.
La sua denuncia è dovuta a un’esperienza in prima persona. Quella di chi davanti a casa espone il bidoncino per la raccolta differenziata con il sistema del porta a porta e subisce, invece, il comportamento di chi non ha evidentemente intenzione di piegarsi alla rivoluzione della raccolta dei rifiuti e rimedia alla mancanza di cassonetti stradali gettando, o lanciando letteralmente passando in auto, i propri sacchetti – dove ovviamente non c’è traccia di differenziazione – davanti al passo dell’abitazione della Borghi e dei suoi vicini di casa. Un cumulo che però chi provvede a vuotare i bidoni regolarmente adagiati in via alla strada dai residenti non rimuove.
«Poco fa – raccontava ieri – è passato il camion di Iren. Ha vuotato tre contenitori e il resto del pattume lo ha lasciato lì. Fanno quasi sempre così. Ormai qui è diventato un allevamento di ratti e nel nostro cortile giocano nove bambini. E come si sa i ratti sono portatori di leptospirosi... Come “Amici della terra” ho avuto diverse segnalazioni di casi analoghi. I ratti ringraziano».
La denuncia della Borghi riguarda due ordini di problemi: da una parte quella dei cosiddetti cittadini incivili che si liberano in questo modo, irrispettoso per tutti, del loro pattume, facendolo ricadere a casa di altri, letteralmente. Dall’altra, i limiti del porta a porta.
«Io non ce l’ho con Iren. Però è chiaro che questa situazione esiste, ed è seria. Ok alla differenziata e al porta a porta, però ci dovrebbe essere un posto in cui qualcuno possa liberarsi dei suoi rifiuti se, ad esempio, ne produce di più rispetto ai passaggi di raccolta previsti», afferma Stella Borghi.
Ma tornando al problema di via Beviera, Stella Borghi, armata di buona volontà, chiede: «Io posso anche mettermi i guanti fino ai gomiti e raccogliere questi sacchetti che qualcuno ha lanciato davanti a casa nostra, ma poi cosa devo fare? Come faccio a smaltirli? Dove li devo portare, se non ci sono cassonetti stradali?». —
Elisa Pederzoli
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