Gazzetta di Reggio

Reggio

Sosta gratis a due passi dai binari? Non esiste in nessuna stazione

Giuseppe Galli

Da un lato il parcheggio selvaggio, dall’altro gli stalli blu vuoti  Anche a Bologna, Firenze, Roma e Milano si paga per lasciare l’auto 

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L’OPInIONE

Giuseppe Galli

Parcheggiare alla Mediopadana, gratis, è proibitivo! Ma in quale altra stazione del mondo è possibile arrivare a 50 metri dall’ingresso e lasciare l’auto in sosta per tutto il tempo che si vuole, senza pagare nulla? Dovevo partire alle 9.44 e sono arrivato nel piazzale della stazione Av di Reggio con 25 minuti di anticipo rispetto all’orario di partenza del treno: dopo aver visto le foto dei giorni scorsi sul giornale, le auto parcheggiate nel fango, quelle ai margini della strada, quelle in sosta e quelle in doppia fila, ero preoccupatissimo. Arrivato alla rotonda di via Gramsci, e guardando il parcheggio, mi sono detto: ecco, è finita, perderò il treno alla ricerca di un parcheggio.

Ma poi ho visto le strisce blu, con i primi parcheggi sulla destra liberi e ho preso coraggio: allora, se proprio proprio mi va male, torno qui, parcheggio a pagamento e ce la faccio a partire. Vado avanti e scopro che nei nuovi parcheggi a pagamento – quelli in cui si paga 10 euro fino alle 23.59, per tutto il giorno (per intenderci) – c’era soltanto una ventina di auto ferme in sosta. E mi sono detto, prendendo spunto dalla rubrica lanciata dal mio giornale: “Io la parcheggio così”.

D’accordo, sto andando controcorrente, e di sicuro mi attirerò gli strali dei pendolari, che ogni giorno sono alle prese con il problema parcheggio. E aggiungo: chi è che vuole pagare 10 euro quando pochi metri più in là ci sono posti gratuiti, dove si può rimanere per tutto il tempo che si vuole? Nessuno, probabilmente, anzi sicuramente nessuno vorrebbe pagare. Ma provate ad andare a Roma Termini, a Bologna, piuttosto che a Firenze Santa Maria Novella o a Milano Centrale e trovate un parcheggio, gratis, a 100 metri dalla porta d’ingresso della stazione! Non esiste!

Se l’alternativa a lasciare l’auto in un parcheggio di fango è quella di pagare 10 euro, non sporcare le scarpe ed essere a 50 metri dal binario, non ci sono dubbi. Anzi, io non li ho avuti.

Fermo restando che la stazione Av di Reggio ha bisogno di nuovi parcheggi, per soddisfare le richieste dei tanti viaggiatori che la utilizzano, non si può pensare di asfaltare tutti i campi tra Mancasale e Bagnolo, ma occorre studiare un sistema di trasporto pubblico che possa permettere ai viaggiatori di raggiungere agevolmente la Mediopadana, possibilmente non tutti da soli, a bordo della propria auto.

Ah, dimenticavo.... il treno era in ritardo di 20 minuti e, probabilmente, lo avrei preso lo stesso. —



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