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Ucciso trafitto da una lancia, l’atroce fine del gatto Leone

El.Pe.
Ucciso trafitto da una lancia, l’atroce fine del gatto Leone

La proprietaria l'ha trovato agonizzante davanti a casa: "Chi fa queste cose agli animali è capace di tutto"

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CASTELNOVO SOTTO. Lo ha trovato fuori di casa agonizzante: un ferro appuntito usato come lancia lo aveva trafitto da parte a parte, le interiora fuori dalla pancia. Il gatto Leone, un anno e mezzo di vita, è rimasto vittima del gesto crudele di qualcuno nella notte tra lunedì e ieri. A nulla è valsa la corsa dal veterinario.

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Per lui, c’è stato solo lo spazio per il gesto pietoso di non farlo soffrire ulteriormente. Ma ora la proprietaria vuole che tutti sappiano cosa è accaduto in paese lunedì notte e dopo essersi rivolta ai carabinieri per denunciare quanto accaduto, ora dichiara: «Chi ha fatto una cosa del genere deve essere punito».. È successo a Castelnovo Sotto, in via Pascoli. Tre notti prima di Halloween. «Proprio in questi giorni leggo su Facebook di tanti appelli a tenere in casa i gatti, perché c’è in giro gente che li prende per fare riti satanici» confida Domenichina Marinelli, la proprietaria del gatto. E ora ci si chiede se Leone sia stato vittima di questo o tanta crudeltà sia solo il gesto crudele di qualcuno, magari come si dice a volte per cercare una ragioni in azioni che non ne hanno solo ammalato di noia. «Lunedì era uscito come sempre. Alla sera però non è tornato nonostante lo avessi chiamato a lungo. Ho lasciato la finestra aperta sperando tornasse la notte, ma niente» racconta. Poi, ieri mattina, la dolorosa scoperta. «Sono uscita per cercarlo e l’ho sentito miagolare. L’ho trovato in quelle condizioni» racconta.

Il veterinario ha sentenziato che non c’era niente da fare per lui e ha messo fine alle sue sofferenze.

«Allucinante, non ci sono parole. La cosa più brutta e macabra del mondo – confida – Se in un paesino fanno cose come questa, mi chiedo cosa può accadere alle persone. Chi è capace di fare del male così agli animali, è capace di farlo anche alla gente».

La notizia ha fatto presto il giro del paese, scatenando orrore e compassione per la povera bestiola. Ora la speranza è che si riesca a risalire al responsabile e che vanga messo di fronte alle sue responsabilità. —

El.Pe.

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