Unimore, Verzellesi in pole per l’incarico di pro rettore
Domani la conclusione dei sei anni di rettorato di Angelo Oreste Andrisano Dal 1° novembre subentra Porro. Per la sede reggiana una rosa di cinque nomi
Passaggio di consegne al vertice dell’Università degli studi di Modena e Reggio. Domani, giovedì 31 ottobre, il professor Angelo Oreste Andrisano conclude infatti il mandato di magnifico rettore, che svolge da sei anni. Al suo posto subentra il collega Carlo Adolfo Porro che, per tradizione, assume ufficialmente l’incarico il 1° giorno di novembre. La cerimonia si svolgerà alle 11 nell’auditorium della Fondazione Marco Biagi.
Porro è stato eletto il 29 maggio scorso con un consenso di docenti e personale accademico superiore all’80% dei votanti. Resterà in carica per un sessennio fino al 31 ottobre 2025. Nato a Modena il 24 dicembre 1954, è laureato in Medicina e chirurgia con diploma di specializzazione in anestesia e rianimazione nonché dottore in Scienze Neurologiche, con titoli acquisiti negli atenei di Modena e Parma. È anche professore di Fisiologia. Ha diretto la Scuola di dottorato in Neuroscienze e presiede il corso in Medicina e Chirurgia, dirige il Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze e il Centro interdipartimentale di Neuroscienze e Neurotecnologie. È membro del Senato accademico e coordinatore scientifico del progetto Bmn Dipartimento di Eccellenza finanziato dal Ministero. Centinaia le pubblicazioni scientifiche.
E ora sarà a capo dell’organizzazione accademica Unimore articolata fra Modena e Reggio. Il suo primo compito è la scelta dei pro-rettori (non rinnovabili quelli in carica) delle due città. Per Reggio Emilia deve scegliere il successore del professor Riccardo Ferretti e, sebbene non abbia ancora espressa la propria preferenza, tutto lascia intendere che andrà a pescare nell’ambito del Dipartimento di Ingegneria. Dove i papabili sono diversi e tutti di rango.
Ad iniziare dal direttore Eugenio Dragoni, per proseguire con il direttore del Dismi Cesare Fantuzzi e continuare con il fisico Stefano Ossicini, con Franco Zambonelli ed altri.
In pole position si affaccia però un altro qualificatissimo docente, il professor Giovanni Verzellesi e le ragioni sono presto dette. In primo luogo è nato a Reggio e l’origine depone a suo favore per la conoscenza della realtà locale che, dal prossimo anno, verrà arricchita dalla dotazione da un terzo polo in fase di realizzazione nell’ex Seminario vescovile. Si aggiunga un altro dato anagrafico; è nato nel 1964 e dunque è piuttosto giovane e appare quindi in grado di affrontare gli immancabili spostamenti che l’incarico impone.
Infine è sì professore ordinario di elettronica dal 2008 e svolge numerosi incarichi di ricerca collaborando anche con altre università italiane e straniere, ma non ha compiti dirigenziali nel Dipartimento in cui opera e ciò gli consente margini di tempo e libertà di scelta per i ruoli che dovrà affidare. La conferma o meno della nostra previsione si avrà il 5 novembre quando Porro compirà la sua prima visita ufficiale alla sede reggiana di viale Allegri. —
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