Gazzetta di Reggio

Reggio

l’artista 

Dopo la pittura arriva la scultura grazie a Ferretti e Corsanini

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Nato a Castagneto di Baiso il 23 marzo 1938, Vasco Montecchi ha vissuto a lungo all’estero, emigrante a caccia di lavoro in Francia, Svizzera e Andorra. Impegnato come carpentiere, nei momenti di pausa inizia a disegnare con gessi colorati su pannelli per la preparazione dei soffitti. Una passione che deve abbandonare ma che poi riprende alla fine degli anni Sessanta, quando si fabbrica da solo le tele sulle quali dipingere. Tornato in Italia, prende casa a Ventoso e proprio in zona, a Scandiano, realizza la sua prima mostra di quadri nel 1970. L’incontro con Luigi Ferretti, pittore e scultore reggiano molto attivo nel dopo guerra, lo spinge verso la scultura, dove trova la sua vera dimensione, lavorando a fianco di Luigi Corsanini, scultore ad Avenza di Carrara. Nei decenni, è diventato uno degli scultori italiani più apprezzati e acquistati.

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