Il cortometraggio Global W conquista due premi nazionali
Realizzato dagli studenti della scuola Balletti sul tema del riscaldamento globale A Roma è primo nelle categorie “scuole in Europa” e “giuria studentesca”
QUATTRO CASTELLA. Piccoli registi crescono: la scuola media Andrea Balletti di Quattro Castella ha vinto un altro riconoscimento in ambito cinematografico. A venir premiato, questa volta, è il cortometraggio “Global W”, realizzato dagli studenti con la supervisione del professor Saverio Settembrino, che dal 2014 porta avanti, ogni anno, un progetto audiovisivo con la collaborazione del Comune di Quattro Castella.
Il corto, realizzato nel maggio scorso, ha visto la regia di Matteo Macaluso, che da tre anni collabora con la scuola, mentre le musiche originali sono state scritte dal professor Settembrino ed eseguite dagli studenti del liceo musicale Attilio Bertolucci di Parma, con la guida del maestro Alessandro Creola.
“Global W” affronta uno dei temi più caldi degli ultimi anni, e uno dei più cari alle nuove generazioni: quello del riscaldamento globale.
Questa la trama del film: a causa dei cambiamenti climatici, il mondo che conosciamo non esiste più. In un futuro non troppo lontano, gli uomini vivono in ambienti controllati, e uscire all’esterno non è più possibile. Alcuni ragazzi, chiusi dentro un dispaccio, si trovano improvvisamente a dover affrontare una situazione critica. Gli unici adulti che erano insieme a loro, dopo una spedizione all’esterno, non hanno più fatto ritorno. Una storia che invita a riflettere su quello che dobbiamo e possiamo fare per salvare il nostro pianeta.
Il cortometraggio ha partecipato al concorso del Meet Film Festival, il festival promosso dall’associazione Meet, ovvero Movies for European Education and Training, con l’idea di creare un ponte tra scuole e mondo del cinema per favorire l’uso di metodologie e linguaggi multimediali nella didattica. E nelle scorse settimane, al teatro Garbatella di Roma, si sono svolte le premiazioni. “Global W” si è meritato ben due riconoscimenti: il premio scuole in Europa e il premio della giuria studentesca.
E non è finita qui, perché è in finale anche al Geofilmfestival di Cittadella, in provincia di Padova, al Trieste Science Film e al CortoDino Film Festival di Torre Annunziata.
Ma questo non è il primo film realizzato dalla scuola media Balletti, e non è neanche il primo premio vinto. L’anno scorso il corto “Rifugio”, che aveva al centro il tema dell’immigrazione, si era meritato quattro premi. Ben sette invece – compreso il riconoscimento ottenuto al Giffoni Film Festival – quelli vinti da “Mio padre”, realizzato nel 2016, che parla delle incomprensioni delle difficoltà di comunicazione tra genitori e figli. Nel 2015 “Something to say”, sul tema della diversità, aveva ottenuto un premio indetto dal senato, mentre anche “Nobody knows” del 2014, sul bullismo, aveva fatto incetta di premi. —
Linda Magnoni
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