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“In out”, lo sciopero all’alba per le mancate spettanze

M.P.
“In out”, lo sciopero all’alba per le mancate spettanze

Stato di agitazione degli ex lavoratori della coop che si occupa di abbigliamento «Ci sentiamo presi in giro, non sappiamo se avremo certezza dello stipendio»

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ROLO. Stato di agitazione, ieri mattina all’alba degli ex-lavoratori della cooperativa “In Out” con sede operativa a Rolo, che si occupa della movimentazione e del confezionamento di capi d’abbigliamento di grandi marche del settore. «Una vicenda che nasce quattro mesi fa, quando ci siamo accorti che la Cooperativa “In Out” non aveva le caratteristiche di legge per poter rientrare in un contratto di rete, di cui la capogruppo B Gruop Logistic è titolare – spiegano Cristina Mameli e Vincenzo Cimmino della Filt Cgil di Reggio Emilia – Negli ultimi quattro mesi abbiamo lavorato affinché la B Group Logistic pagasse in surroga gli stipendi ai lavoratori poiché la coop “In Out” si era resa irreperibile, e con essa abbiamo affrontato la spinosa problematica del cambio appalto che è avvenuto nel mese di settembre».

La “In Out” come ultimo atto nei confronti dei 38 ex-dipendenti avrebbe dovuto pagare l’ultima mensilità di settembre entro il 25 ottobre erogando ai lavoratori lo stipendio terminativo, le ferie ed i permessi non goduti, «ma ancora una volta – fanno sapere i sindacalisti – si è resa irreperibile ai propri doveri».

E Marco Righi, segretario Filt Cgil Reggio Emilia aggiunge: «Abbiamo chiesto un incontro urgente a B Group affinché portasse avanti la surroga del pagamento della mensilità terminativa, delle ferie e dei permessi non goduti, del Tfr e della quota sociale ma ad oggi non abbiamo certezza che gli stipendi siano stati pagati». I lavoratori sono molto amareggiati ed arrabbiati perché in questi ultimi mesi gli stipendi sono stati pagati sempre in ritardo: «La cosa che ci fa più male, come persone – raccontano i lavoratori stessi – è che ci sentiamo presi in giro: ogni mattina mentre svolgiamo le nostre mansioni, non sappiamo se avremo certezza di percepire lo stipendio e di poter pagare la bolletta del gas, la retta dell’asilo o il muto della casa». Ora si attendono nuovi sviluppi «diversamente – fa sapere la Filt Cgil, dopo lo sciopero di ieri mattina – i lavoratori sono pronti a scioperare ancora». —

M.P.

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