Rapina alla farmacia Il 40enne resta dentro «Rovinato dalla coca»
SAN MARTINO IN RIO. La rapina alla farmacia di via Stiolo per Rubiera aveva l’obiettivo di rastrellare dei soldi per comprare la cocaina. Non solo al momento dell’arresto, ma anche ieri nell’udienza di convalida davanti al gip Luca Ramponi – in tribunale a Reggio Emilia – il 40enne Glauco Casagrande ha ammesso che la tossicodipendenza è il suo grosso problema, da cui vorrebbe uscirne ma non ci riesce. Sempre in aula ha specificato che vuole curarsi e sconfiggere la dipendenza dalla “polvere bianca”. Ma il 40enne è senza fissa dimora e la comunità dove affrontare le terapie ancora tutta da individuare, quindi Casagrande rimane in carcere come ha richiesto il pm Valentina Salvi che coordina le indagini dei carabinieri. Una volta trovata la comunità disponibile ad accoglierlo, sarà l’avvocato difensore Caterina Caldarola ad avanzare al gip Ramponi l’istanza per il trasferimento del suo assistito dalla struttura carceraria al luogo dove potrà curarsi e cercare di sconfiggere la tossicodipendenza.
Sabato scorso, sfoderando un coltello da cucina, aveva minacciato la farmacista e in questo modo era riuscito a mettere le mani su un centinaio di euro, ottenuti i quali era scappato a bordo di un Suv, ma veniva poi rintracciato in un casolare. —
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