Va a fuoco la lavatrice Salvi mamma e 4 figli
Le fiamme hanno reso inagibili due stanze dell’abitazione Soccorsi i 12 gatti della famiglia, alcuni rimasti intossicati
GUASTALLA. Un corto circuito elettrico è secondo gli accertamenti dei vigili del fuoco la causa di un incendio scoppiato martedì sera, intorno alle 22.30, al piano superiore di un casa situata in via Portamurata al civico 58, a Guastalla.
Per fortuna madre e quattro figli, che vivono nell’abitazione, non hanno riportato conseguenze. Salvati anche dai vigili del fuoco di Guastalla, chiamati immediatamente per domare le fiamme, anche i 12 gatti della famiglia, alcuni dei quali hanno avuto qualche problema per aver respirato del fumo, ma nessuno si è fatto davvero male.
Tutto è avvenuto in poco tempo. Nel bagno di casa la lavatrice era in funzione quando, improvvisamente, dal motore sono partite le scintille che poi hanno intaccato mobili e suppellettili.
L’elemento che più comunemente è responsabile dello stacco della corrente elettrica o di un corto circuto, è la resistenza elettrica soprattutto nella fase di riscaldamento dell’acqua. E da questa potrebbe essere partita la scintilla.
Il fuoco si è poi propagato anche alla vicina camera da letto.
Loredana Conti, proprietaria dell’immobile, insieme ai suoi figli, spaventati da ciò che si stava verificando sotto i loro occhi, ha subito cercato una via di fuga per mettersi in salvo. Alcuni gatti che erano presenti in casa sono scappati e qualcuno invece non ci è riuscito e ha riportato qualche conseguenza.
Ieri mattina è stata l’ora della conta dei danni.
«Il peggio era passato» commentava ieri dalla finestra uno dei figlio della donna.
Il giovane era indaffarato per cercare di salvare il salvabile e gettare ciò che è stato rovinato dal fuoco. Il piano superiore è stato dichiarato parzialmente inagibile, per cui la famiglia si è trasferita al piano terra. Non ci sono per fortuna danni strutturali all’abitazione.
Davanti alla casa c’è lo spaccio del caseificio San Girolamo. La donna è la moglie del casaro morto alcuni anni fa. Dall’esterno è possibile notare una delle finestre annerite dal fumo: è la stanza dalla quale ha avuto origine il rogo. La stima dei danni non è ancora stata fatta: ci sarà comunque da rifare l’impianto elettrico, controllare le strutture, acquistare nuovi elettrodomestici e rinfrescare le pareti, per rientrare nelle stanze per ora inagibili. —
M.P.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
